Pd romano, il dopo Orfini burrascoso: tra i giochi di Renzi e Giachetti spunta Davoli

25 maggio 2017 ore 16:14, intelligo
Acque burrascose nel Pd romano per la corsa alla carica del segretario cittadino che verrà eletto a fine giugno e che dovrà chiudere la stagione commissariale di Matteo Orfini con una candidatura "civica" che potrebbe sparigliare i giochi sin qui sul campo. La carica di segretario cittadino è cruciale anche per Matteo Renzi, che considera fondamentale avere una figura operativa nella Capitale capace di far sentire il fiato sul collo al sindaco Raggi. L'ex premier non vuol perdere l'occasione di sfruttare i tanti errori compiuti sin qui da Virginia Raggi e di continuare a logorare l'esperienza amministrativa a 5 stelle, che a Roma continua a perdere colpi, anche nei sondaggi riservati che girano nelle stanze del Nazareno. La componente più strettamente renziana della Capitale però cerca un'alternativa al nome di Luciano Nobili, portavoce di Roberto Giachetti alle recenti Comunali e considerato troppo distante dalla base elettorale. Forti anche le pressioni dell'area Zingaretti che solo due giorni fa si è riunita nell'incontro pubblico "Roma, le sfide di una capitale", sotto lo slogan "E' l'ora di esserci".
Pd romano, il dopo Orfini burrascoso: tra i giochi di Renzi e Giachetti spunta Davoli
L'ora sarebbe quella di fine giugno, dove Zingaretti spinge per la segreteria ad uno dei suoi ex presidenti di municipio, Maurizio Veloccia o Andrea Santoro. Non stanno certo a guardare neanche Dario Franceschini e la moglie Michela Di Biase, già capogruppo dell'opposizione alla Raggi in consiglio comunale, che con la segreteria garantirebbe un'azione congiunta dentro e fuori il Campidoglio. In un quadro così competitivo prende invece sempre più quota una candidatura alternativa. Quella di Cristiano Davoli, che si è fatto notare come animatore dell'associazione di volontariato civico "Tappami", da due anni in giro sulle strade della Capitale per mettere in sicurezza le buche stradali più pericolose e che non pochi problemi anche sul piano comunicativo sta dando alla Raggi con il suo attivismo. Tanto che la presidente grillina del III Municipio Roberta Capoccioni ha perso le staffe annunciando una querela all'Associazione colpevole di tappare le buche stradali. Un autogol che ha reso ancora più popolare Tappami nella base del Pd. Tanto che Davoli, promosso coordinatore del forum delle associazioni romane, ha gestito anche tutta l'organizzazione delle magliette gialle volute da Renzi per ripulire Roma", la domenica del 14 maggio. Insomma, mentre i pezzi da novanta muovono le loro pedine, la base del partito sembra già aver scelto chi di loro può muovere invece la battaglia finale ai 5 stelle nella capitale. Chi la spunterà?
autore / intelligo
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