Ostia, dopo Tassone maggioranza e opposizione in coro: “Subito al voto”. Cpi minaccia l’occupazione

25 marzo 2015, Marco Guerra
Ostia, dopo Tassone maggioranza e opposizione in coro: “Subito al voto”. Cpi minaccia l’occupazione
Questa volta sono irrevocabili le dimissioni di Tassone da presidente del X Municipio di Roma. Dunque nessuna nuova giunta di alto livello con esponenti del Pd del calibro di Livia Turco, come ventilato nei giorni scorsi dalla segreteria del partito.

A bocciare definitivamente l’ipotesi di una nuova squadra guidata da Tassone è lo stesso Partito democratico. Il commissario dem per la legalità nel litorale romano, il senatore Stefano Esposito, ha fatto sapere ieri sera che “dopo aver esaminato la situazione di Ostia” ha comunicato al presidente Tassone “che la migliore decisione possibile sia quella di rassegnare le dimissioni".
Immediato l’obbedisco pronunciato dal mini sindaco di Ostia: "Raccolgo l’invito del senatore Esposito di rassegnare le dimissioni da presidente del X Municipio di Roma”, pur sottolineando che "non esiste un caso giudiziario”.

Di tutt’altro parere resta l’opposizione che per giorni ha ricordato l’elezione di domicilio imposta dalla procura di Roma a Tassone relativa all’inchiesta sulle irregolarità della  manifestazione ‘Lungo il mare di Roma’, svoltasi la scorsa estate. Pesano inoltre le intercettazioni dei colloqui intercorsi tra Tassone e Salvatore Buzzi, il capo delle cooperative al centro dell’inchiesta ‘Mafia Capitale’.
 
Arrivati a questo punto la strada è segnata: gestione commissariale e ritorno alle urne entro la primavera del 2016. Il sindaco Marino entro un paio di giorni farà un’ordinanza per nominare un commissario alla guida del X Municipio. Secondo fonti del Pd locale raccolte da Intelligonews sarà designato l’attuale delegato del sindaco per la legalità e il litorale, il magistrato Alfonso Sabella; altri esponenti del consiglio municipale parlano anche di un possibile incarico al vice-prefetto di Roma. Ma il punto fermo, su cui sembrano andare d’accordo maggioranza e opposizione, è la necessità di ritornare il prima possibile a dare la parola ai cittadini.
 
Il capogruppo del Pd in X municipio, Giuseppe Sesa, parlando ad Intelligonews ha spiegato che la prima finestra utile per il voto è il prossimo novembre e si auspica, appunto, che per quella data sia possibile tenere una nuova tornata elettorale.
Sesa chiede quindi al sindaco di “cominciare ad occuparsi di Ostia con uno sforzo senza precedenti, perché – aggiunge – questa è la porta sul Mediterraneo della capitale e non può essere gestita come un municipio qualsiasi”. E sulla dinamica delle dimissioni di Tassone, Sesa sostiene che non è stata una decisione calata dalla segreteria del partito, ma un atto pienamente in “linea con le discussioni avute in questi giorni all’interno della maggioranza di centro-sinistra del municipio”, e per questo motivo intende mettersi “a disposizione del commissario che sarà designato per aiutarlo a portare avanti l’azione di discontinuità della nostra giunta”.

“Prematuro” definisce poi Sesa ogni discorso sulle alleanze e sul prossimo candidato alla presidenza del X Municipio del Pd, e commenta infine gli attacchi del Nuovo centro-destra, partito che ha sparato a zero contro Tassone con una serie di interrogazioni presentate dal senatore Augello. “L’alleanza di governo con Ncd non l’ho mai condivisa – afferma Sesa – , spero che finisca al più presto visto che partiamo da posizioni molti distanti”.

A chiedere che si svolgano elezioni il prima possibile è anche l’opposizione, come conferma ad Intelligonews il capogruppo di Fratelli d’Italia, Salvatore Colloca. “Temo tuttavia – afferma l’esponente di Fdi – che prima di aprile e maggio del 2016 non si riapriranno le urne”.
“Nel frattempo – prosegue Colloca – spero che il Comune non dia seguito alla richiesta di trasferimento del capo dei vigili urbani avanzata dall’ex presidente. Il comandante del Gruppo, Roberto Stefano, in un solo anno di lavoro in X Municipio si è dimostrato persona seria e competente”
Colloca chiede quindi di portare la crisi innescata dalle dimissioni di Tassone fuori dalle “stanze del Pd”: “Ieri sera il Tg 3 riferiva che tutto era pronto per il varo della nuova giunta del X Municipio – ricorda Colloca -, mezz’ora dopo, invece, il senatore Esposito chiedeva le dimissioni irrevocabili di Tassone, e quest’ultimo, dopo un'altra mezzora, confermava il suo congedo. Se pensano di poter continuare a gestire questo territorio come una sezione del Pd si sbagliano. Ci spieghino cosa è cambiato in questi giorni”.

Una richiesta che sarà ribadita domani in una conferenza stampa alla Lega Navale dallo stesso Colloca e dai vertici locali di Fdi, l’on. Fabio Rampelli, il portavoce di romano, Andrea De Priamo, e la portavoce del X municipio, Monica Picca.
“Il nostro territorio – conclude Colloca -  ha bisogno di scrollarsi di dosso l’accostamento che viene fatto con le parole mafia e criminalità. Si deve parlare di Ostia e del X Municipio come del ‘mare di Roma’ e di tutte le potenzialità che questo comporta”.

Intanto arriva anche il monito di CasaPound del Litorale. “Non vi inventate commissariamenti!”. Così il responsabile di Cpi Ostia, Luca Marsella, il quale conferma ad Intelligonews che il suo gruppo è pronto ad occupare l’aula consiliare del X Municipio qualora non sarà subito intrapreso il percorso che porta a nuove elezioni.
autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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