La Roma imperiale (e non solo) in una mostra foto-narrativa

25 marzo 2015, intelligo
La Roma imperiale (e non solo) in una mostra foto-narrativa
Dopo le celebrazioni per il bimillenario di Augusto, c’è un altro evento nella Capitale da non perdere. L’Istituto centrale per la grafica e l’editore FMR presentano la mostra di fotografie inedite di Luca Campigotto, “ROMA. L’impero per immagini”.

L’esposizione curata da Flaminio Gualdoni, propone una selezione di venti immagini di grande formato scelte all’interno del ‘corpus’ di 140 fotografie che l’artista ha realizzato per il volume “ROMA. Un impero alle radici dell’Europa”, in uscita in contemporanea da  FMR: si tratta di un viaggio attraverso luoghi e monumenti di interesse archeologico ripresi a Roma, Pompei, Tivoli, Ostia e in altre importanti località entro i confini dell’impero romano (Istanbul, Spalato, Merida, Arles, Nîmes, Saint-Rémy-de-Provence).

L'imponente volume dal quale sono tratte le fotografie esposte, segna l’avvio della collana “Europa” che, con una serie di opere destinate a un pubblico di collezionisti e appassionati di arte e cultura, si rivolge “alle radici della coscienza europea per riscoprirne le matrici culturali e le fonti originarie” spiegano i promotori.  

Nel volume, con prefazione di Louis Godart, Consigliere per la conservazione del patrimonio artistico del presidente della Repubblica e direttore della collana, i testi dello storico e archeologo Livio Zerbini mostrano come la cultura romana abbia lasciato il segno nella civiltà europea di oggi. Dall’alfabeto al diritto, dalle tecniche amministrative alle arti, dalla letteratura alle infrastrutture per le città e le comunicazioni, sono nella Roma antica le radici dell’Europa moderna e non solo. 

Come in tutti i volumi della collana, accompagna il testo dello studioso una originale lettura per immagini affidata a un maestro della fotografia contemporanea che, come nel caso di Campigotto, intende non solo documentare quel mondo, ma far scoprire in un percorso e in una prospettiva inediti, aspetti nascosti anche dei monumenti e delle bellezze artistiche più conosciute. La mostra che avrà la sua anteprima venerdì alle 11,30, si può visitare dal 27 marzo al 3 maggio a Palazzo Poli (Fontana di Trevi). Gli orari: dal martedì alle domenica 10-19 (chiuso 29 marzo e 12 aprile).
autore / intelligo
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