La Lazio perde Diabolik ma non il vizio

25 ottobre 2013 ore 13:46, intelligo
di Micaela Del Monte.
La Lazio perde Diabolik ma non il vizio
Dopo un mese di latitanza è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Roma Fabrizio Piscitelli, capo ultras della Lazio, conosciuto con il soprannome di Diabolik.
Dalle indagini era emerso un intenso traffico di droga internazionale lungo l'asse Italia-Spagna. L'arresto è stato disposto dal Gip del Tribunale di Roma a seguito dell'esito delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura romana, svolte dagli specialisti del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma delle Fiamme Gialle.  Oltre ad essere un pericoloso sostenitore della Lazio, Diabolik è stato definito dagli inquirenti come "capo di un agguerrito gruppo criminale". Piscitelli, insieme ad altri esponenti della curva Nord, era stato già imputato nel caso della scalata alla Lazio Calcio. Secondo l'impianto accusatorio «Lotito era finito nel mirino del direttivo degli Irriducibili perché aveva tolto privilegi e concessioni di ogni tipo a quella frangia di tifoseria, attuando nei suoi confronti una politica sempre più restrittiva». È il caso di dire che anche l'aquila perde il pelo ma non il vizio...
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