Roma, trasporti e rifiuti da "incubo": qualità della vita a tinte nere

25 ottobre 2016 ore 11:26, Americo Mascarucci
E' a dir poco catastrofica la percezione dei romani rispetto alla soddisfazione per la qualità di vita e dei servizi pubblici nella Capitale.
La situazione è peggiorata rispetto al passato.
Il voto medio assegnato è di 5,12 punti, su una base massima di 10, ed è sotto quello dell’anno precedente pari a 5,24. 
A confermarlo è l’esito dell’indagine, giunta alla nona edizione, dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale, presentata ieri in Campidoglio, e che consolida l’andamento discendente, registrato a partire dal 2012. 
Ad illustrare il documento il presidente Vicario dell'"Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale" Marco Penna alla presenza del Presidente dell' Assemblea Capitolina, Marcello De Vito e dell'assessore allo Sviluppo Economico, Adriano Meloni.
I voti peggiori vanno alla raccolta dei rifiuti (4,2) e alla pulizia stradale (3,3). 
Tra i servizi universali, l'unica ad ottenere un voto sufficiente è l'illuminazione pubblica. 
Per quanto riguarda il trasporto invece, c'è forte insoddisfazione per i servizi di linea (4,5 per bus e tram e 5,5 per la metropolitana), mentre viene giudicato più che sufficiente il servizio Taxi. 
I servizi culturali sono sicuramente quelli più stimati dai romani, il cui voto medio è di 7,6, con punte di eccellenza per PalaExpo (8) e per l'Auditorium (7,9). 
Anche i servizi sociali sono valutati sopra la sufficienza (6,5), con un risultato migliore ottenuto dalle farmacie, piuttosto che dai nidi e dall'assistenza. 

Roma, trasporti e rifiuti da 'incubo': qualità della vita a tinte nere
Dal rapporto, risultato di 2 mila interviste telefoniche svolte dal 1 giugno al 26 luglio, emerge che le donne sono più critiche degli uomini, gli adulti e gli anziani più scontenti dei giovani. 
Le critiche maggiori arrivano dal centro storico e dei quartieri compresi all'interno dell’anello ferroviario e delle aree esterne al Grande Raccordo Anulare.
La situazione è migliore nelle zone comprese tra l’anello ferroviario e la fascia verde. 
"Il monitoraggio continuo dei servizi pubblici locali è fondamentale per comprendere gli aspetti critici della vita in città al fine di attivare soluzioni correttive", ha spiegato Marco Penna, presidente vicario dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale che ha effettuato la ricerca. 
"Solo attraverso il confronto tra Pa e cittadini, con un impegno di reciproca responsabilizzazione potranno nascere soluzioni innovative e comportamenti consapevoli per ottimizzare la qualità dei servizi pubblici e innalzare i livelli di benessere. In molti casi non si tratta di riprogrammare i servizi, ma di rispettare di più il servizio già programmato".
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