Roma, i tesori della Zecca tornano in mostra. Padoan: "Non perdere memoria"

25 ottobre 2016 ore 23:59, Andrea Barcariol
Apre oggi al pubblico il Museo della Zecca di Roma nella nuova sede di via Salaria 709, all'interno del complesso industriale dell'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. L'inaugurazione questa mattina alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei ministri Pier Carlo Padoan e Dario Franceschini. Il Museo si articola in due sezioni distinte, che documentano la storia della Zecca e anche di tutto il nostro Paese. Per il pubblico un vero e proprio viaggio nel tempo, reso ancora più suggestivo dalle ricostruzioni virtuali degli antichi ambienti di lavoro e dall'apparato fotografico. Bellissima la collezione (oltre 20mila) di monete, medaglie, punzoni e modelli in cera, accanto a un imponente apparato di macchinari storici destinati alla lavorazione di monete e medaglie.

Roma, i tesori della Zecca tornano in mostra. Padoan: 'Non perdere memoria'
“L’apertura del Museo costituisce un modo prezioso per affrontare il futuro senza perdere memoria del passato. Un modo tenere insieme dimensioni diverse della propria identità, dal talento artistico alla vocazione per l’innovazione”. – ha spiegato il ministro Padoan. “Con l’apertura della nuova sede del Museo della Zecca – ha sottolineato il ministro Franceschini – torna visibile al pubblico, dopo un anno di lavoro, un patrimonio numismatico di grande valore che testimonia la storia della Zecca e del Poligrafico, nonché un pezzo significativo della storia d’Italia. Questi beni riemergono oggi dai depositi in cui erano custoditi e svelano la loro bellezza. Nasce così un nuovo museo che moltiplica l’offerta culturale e turistica del nostro Paese”.
“Questo spazio, un anno fa, era parte di un’eredità polverosa con casse piene di materiale prezioso e macchinari industriali d’epoca accatastati – ha concluso l’ad dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Paolo Aielli – Un patrimonio abbandonato per un malinteso senso del risparmio, per una mancanza di sensibilità nella cura della memoria o, peggio, per una semplice disattenzione”.

caricamento in corso...
caricamento in corso...