Spalletti si coccola Totti: "Ieri è andato oltre". Ma il rinnovo è lontano

26 aprile 2016 ore 13:36, Andrea De Angelis
Ci sono casi costruiti ad hoc. Altri, invece, esplodono con il passare del tempo. E poi ci sono quelli che nascono in seguito a un evento ben preciso, un errore più o meno oggettivo. Da cui scaturiscono una serie di reazioni, alcune giuste, altre no. Ora prendete la terza ipotesi e nel novero delle reazioni fate rientrare anche quella fin troppo silenziosa della società. Stiamo parlando di Spalletti e Totti (in rigoroso ordine alfabetico) e, ovviamente, della Roma.

Una questione, attenzione, non proprio nuova. Esattamente un anno fa, il 28 aprile 2015, Rudi Garcia difendeva il suo capitano. Poi il tecnico è stato mandato via, secondo molti giustamente, secondo altri (compreso il sottoscritto) no. Basti pensare che la Roma con lui era a 7 punti dalla vetta e ora invece è a 14 (distacco raddoppiato). 
Spalletti, si sa, piace tanto ai tifosi. Anche se proprio la telenovela con Totti ha incrinato un po' i rapporti. E tutto è partito proprio da quell'intervista concessa in tv dal capitano, nella quale il numero 10 giallorosso non le mandò di certo a dire al suo nuovo allenatore. Il motivo? Semplice: vuole giocare di più. Poi è arrivato dieci giorni fa il goal all'Atalanta, quindi la clamorosa, per certi versi storica doppietta con il Torino che ha letteralmente fatto il giro del mondo. Anche ieri, con il Napoli, è stato lui a dare il via all'azione del goal. A cambiare in meglio la partita. 
Ma Spalletti, sia chiaro, deve pensare alla squadra. Non al singolo. Così al di là delle sue parole il rinnovo appare lontano per un giocatore che tra cinque mesi compirà 40 anni. A quell'età giocano in pochissimi, soprattutto portieri. 

Spalletti si coccola Totti: 'Ieri è andato oltre'. Ma il rinnovo è lontano
L'allenatore della Roma, ha parlato a Roma Radio quest'oggi, partendo dal fatto che ora il secondo posto è lontano solo due punti, ma restano appena tre gare alla fine del campionato e il calendario degli uomini di Sarri non appare certo complicato, anzi. "Più speranza o più rammarico? Dipende a cosa ti rivolgi coi pensieri. Qualche punto in qualche partita abbordabile lo abbiamo perso, però abbiamo portato a casa delle vittorie in qualche trasferta difficile. Penso sia corretto andare avanti, fare il massimo anche se è difficile". Sì, è difficile che Higuain e compagni non raccolgano nove punti nelle prossime tre partite.
Quindi parla di Francesco. "Totti? Ieri si era meritato di giocare di più. Poi le situazioni che sono successe (infortuni Manolas e Florenzi, ndr). quando è entrato ha fatto benissimo, ha fatto oltre quelle che sono le sue qualità: è entrato in due-tre contrasti, si è messo bene dove c'era la palla, il tempo non era molto e questo lo ha agevolato. Però è stato della partita e ha dato il contributo che lui sa dare come giusto che sia. Quella che dà a Salah è un'altra palla importantissima di Totti. La dà davanti al portiere". La palla che permette alla Roma di sognare ancora il secondo posto. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...