Meningite a Roma, poliziotto in coma. Questura ordina profilassi colleghi

26 giugno 2017 ore 17:22, Americo Mascarucci
Un poliziotto di 26 anni risulterebbe ricoverato all’ospedale Spallanzani di Roma a causa della meningite. Il ragazzo sarebbe in coma anche se la prognosi resta riservata. Il poliziotto presterebbe servizio presso la caserma Maurizio Giglio di via Guido Reni e sarebbe stato colpito da meningite a liquor limpido quindi virale e non batterica considerando che la liquidità è elemento essenziale per distinguere la meningite da virus da quella, tipicamente torbida, da infezione batterica. 
Il poliziotto sarebbe stato colpito nei giorni scorsi da febbre molto alta che è risultato impossibile abbassare con il ricorso ai tradizionali sistemi farmacologici. Ricoverato gli sarebbe stata diagnosticata la grave forma di meningite.  Il caso di meningite ha destato preoccupazione nei colleghi del poliziotto, che era impiegato nella sezione Volanti, e la Questura ha dovuto fornire una serie di informazioni riguardanti le misure da adottare.
Meningite a Roma, poliziotto in coma. Questura ordina profilassi colleghi

La nota diffusa dalla Questura spiega che chi è entrato in contatto con il 26enne dovrebbe sottoporsi a esami specialistici: "Al momento non si hanno notizie sulla positività di agenti batterici, potenzialmente responsabili della condizione. Non essendo ancora possibile escludere che si tratti di meningococco tutte le persone che hanno condiviso bagno, alloggio e mezzi di sevizio dell’agente devono andare da un medico per una valutazione clinica e una eventuale profilassi".
Coloro che dovessero essere ritenuti a rischio dovranno sottoporsi ad apposita terapia: "È previsto un periodo di sorveglianza sanitaria di dieci giorni dall’ultimo contatto con inizio immediato di appropriata terapia al primo segno sospetto di malattia, in particolar modo in caso di febbre alta".
caricamento in corso...
caricamento in corso...