Welcome Obama! Tutto il programma in una Roma blindata

26 marzo 2014 ore 13:40, Andrea De Angelis
Welcome Obama! Tutto il programma in una Roma blindata
Alle 20:30 di oggi l'Air Force One arriverà a Roma con a bordo il presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama. Già da ora è scattato l'imponente dispositivo di sicurezza che vede e vedrà impegnati oltre mille uomini, più un centinaio dell'intelligence statunitense. Sarà così un giorno e mezzo di massima allerta per la Capitale, con il picco nel pomeriggio di giovedì 27 marzo. Questo il programma del presidente Obama:
Welcome Obama! Tutto il programma in una Roma blindata
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Tutto inizierà appunto questa sera, con l’atterraggio a Fiumicino. Cena a Villa Taverna con l’ambasciatore Thorne e poi un po' di meritato riposo. Nelle ultime ore si vocifera che Barack potrebbe essere affiancato a sorpresa dalla moglie Michelle, in Cina con le figlie. L'ambasciata smentisce, ma le voci restano. Sveglia alle otto e trenta, e due ore dopo l'incontro in Vaticano con Papa Francesco, nel quale si parlerà, senza dubbio, di Siria e Ucraina. E' questo l'appuntamento più atteso dalla stampa americana che da giorni scrive delle radici cattoliche del Presidente, e soprattutto della chiara impronta cattolica dei suoi uomini più fidati.
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La partenza dal Vaticano è prevista intorno a mezzogiorno, e il corteo presidenziale (composto da 34 mezzi, ovvero 28 auto e 8 moto) si recherà poi al Quirinale per l'incontro con Giorgio Napolitano, il cui prestigio è stato a più riprese riconosciuto da Obama. Dopo circa due ore il presidente statunitense si recherà a Villa Madama dove lo attendere il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. La conferenza stampa congiunta dei due (la cui somma degli anni non raggiunge quelli di Napolitano) è prevista intorno alle 15:30. Intorno alle 16:30 Barack Obama è atteso al Colosseo per un tour con tanto di guida turistica e possibilità di acquistare, dicono gli addetti ai lavori, dei souvenir. Sarà questo il momento più delicato sia per la sicurezza, che per una manifestazione che si terrà nei pressi dell'ambasciata di via Veneto dove parteciperanno vari movimenti pacifisti, i Cobas e il Comitato di solidarietà per Leonard Peltier.  A chiudere l'ultimo, delicato appuntamento privato con tutto lo staff dell'ambasciata americana in Italia.  
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