Candidato Pdf a Ostia, Fiori Vs De Donno sulle Lobby Lgbt sfodera "Il Catechismo"

26 ottobre 2017 ore 12:25, intelligo
Fiori e De Donno due facce, ma non della stessa medaglia, si potrebbe riassumere così quanto sta accadendo ad Ostia in ambito cattolico. "'L'ex prete (di strada, ndr) di Ostia rilegga le parole del Papa contro il gender". Usa parole Giovanni Fiori, candidato alla presidenza del X Municipio per il Popolo della Famiglia e Franco De Donno, il parroco candidato. Così diversi così lontani. Due profili che non si incontrano. 
Oggi un attacco frontale alle lobby Lgbt di Fiori vuole stuzzicare De Donno. “Cieli scuri all'orizzonte - dichiara il candidato del Pdf - per la potente lobby Lgbt, la loro pretesa d'imporre con l'inganno e la menzogna ciò che lo stesso Papa Francesco ha definito "la colonizzazione ideologica del gender" e altrove "errore della mente", non ha nessuna speranza d'essere accolta dal Popolo della Famiglia. Con la scusa di proporre corsi antibullismo nelle scuole, la lobby LGBT propina "polpette avvelenate" ai nostri giovani, spingendoli verso il disordine psichico nella delicatissima fase della loro identificazione sessuale, con una propaganda subdola equiparabile solo all'indottrinamento durante le dittature. Nessuno può insegnare al Pdf cosa sia il vero rispetto d'ogni essere umano che nelle nostre radici cristiane si spinge fino all'amore verso il nemico". 
Candidato Pdf a Ostia, Fiori Vs De Donno sulle Lobby Lgbt sfodera 'Il Catechismo'

Poi, finita la premessa, l'attacco"Il fatto che De Donno, alias don Franco, abbia aderito supinamente alla piattaforma Lgbt - ha continuato Fiori - mi fa pensare o che non ha mai ascoltato Papa Francesco o che non ha nemmeno capito ciò che ha fatto ovvero ha mostrato la sua vera natura di "lupo travestito da agnello". Se così fosse, spero solo non torni mai più a svolgere il ruolo di pastore". Insomma, la battaglia oltre che politica è dottrinale. Questione di fede o di fedi. 
Ma don Franco De Donno si sa, tira dritto per la sua di strada, solo qualche giorno ripreso da FarodiRoma si diceva "attento ai diritti civili e contro le discriminazioni" e aggiungeva: "Roma deve riconoscere e valorizzare le iniziative a tematica LGBT di aggregazione e visibilità nei quartieri della città, così come le attività turistiche e commerciali aperte a tutte e a tutti, per superare ogni forma di discriminazione". 

#dedonno #fiori #ostia
autore / intelligo
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