Europa League all'italiana. Siamo nella storia con la "manita"

27 febbraio 2015 ore 11:50, Micaela Del Monte
Europa League all'italiana. Siamo nella storia con la 'manita'
Una notte stellare per il calcio italiano. Una notte infernale per il calcio europeo. Quello che si è visto ieri sera in campo internazionale, per quanto riguarda l'Europa League ovviamente, è davvero un contro senso, perché se da una parte abbiamo visto lo spettacolo delle italiane (che per la prima volta in assoluto si sono qualificate tutte al turno successivo), dall'altra parte abbiamo assistito al solito scempio sugli spalti e non solo. A Rotterdam infatti lo spettacolo è stato pressoché patetico in quasi tutti i sensi, e c'è da dire che da questo turno di Europa gli olandesi ne sono usciti davvero nel peggiore dei modi.

 

Ma partiamo dall'inizio, perché dopo il "sacco di Roma" e la semi-distruzione della Barcaccia del Bernini di cui abbiamo già ampiamente parlato nelle ultime settimane, la cittadina olandese si era preparata nel migliore dei modi ad accogliere i circa duemila tifosi provenienti dalla Capitale. Nel migliore dei modi perché le Forze dell'Ordine e le strutture erano state organizzate alla perfezione per ospitarli, accoglierli e soprattutto per "costringerli" a mantenere la calma. Peccato che poi la cosa sia degenerata in una sorta di deportazione con arresto preventivo.

Molti dei tifosi romanisti infatti sono stati prelevati direttamente dalla scaletta dell'aereo all'aeroporto Schipol di Amsterdam e portati in aperta campagna e, sotto stretta sorveglianza, sono stati perquisiti sotto la pioggia e trattati come animali. C'è da dire che la polizia olandese ha fatto esattamente quello che avremmo dovuto fare noi con i loro tifosi, visto che evidentemente quelli da tenere a bada erano loro. Non a caso ieri sera allo stadio de Kuip sono andati in scena una serie di eventi raccapriccianti: da quello razzista a quello tendenzialmente violento; fatti che hanno costretto l'arbitro Turpin a sospendere il match per 15'. Dagli spalti è piovuto di tutto, dalle banane per Gervinho (che poi ha messo a tacere tutti i tifosi del Feyenoord con il gol che è valso il passaggio di turno dei giallorossi) a una miriade di accendini e qualche ombrello (oggetti che hanno colpito anche arbitro, assistenti e il portiere della Roma Skorupski).
Europa League all'italiana. Siamo nella storia con la 'manita'

Insomma, il solito scenario pessimo cui protagonisti questa volta sono stati i tifosi olandesi che, tra match di andata e quello di ritorno, hanno dimostrato quanto anche il loro calcio sia insano e folle, tanto che adesso la richiesta alla Uefa è quella di cacciarli dalle competizioni europee. Decisione che non sarebbe assolutamente deprecabile ma che difficilmente arriverà.

Dall'altra parte, quella bella del calcio, ci sono Roma, Torino e Fiorentina che hanno grazie alle loro imprese (visti i risultati dell'andata) eliminato appunto Feyenoor, Athletic Bilbao e Thottenam, e l'Inter e il Napoli che sono approdate tranquillamente al turno successivo. Cinque/cinque, risultato che permette all'Italia di scavalcare Germania e Inghilterra nel ranking Uefa e posizionarsi al secondo posto sotto la Spagna. Ora non resta che attendere i sorteggi di Nyon (ore 13) per gli accoppiamenti degli ottavi di finale, sperando che non ci siano derby, e il ritorno di Champions della Juventus in casa del Borussia... E se fosse sei/sei sarebbe davvero storico!
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