Guerra Gentiloni-Sassoli. Le primarie diventano un problema di manifesti

27 marzo 2013 ore 13:24, Marta Moriconi
Guerra Gentiloni-Sassoli. Le primarie diventano un problema di manifesti
«Siamo stupìti e amareggiati nel dover riscontrare come Roma sia tappezzata di manifesti abusivi del candidato alle primarie David Sassoli, capo della delegazione del Pd». Queste le parole di Antonio Funiciello, portavoce del comitato GentiloniXRoma, che parla appunto per Paolo Gentiloni. E non ci va leggero. Il problema dell’avversario non è sui temi e sulle idee. Il problema sono i manifesti abusivi. Per i “gentiliani”  si tratterebbe di una condotta disdicevole, che trasgredisce le più elementari norme di legge, offende e viola l'intero codice etico sottoscritto dai candidati solo due giorni fa. E poi il comitato elettorale adduce anche una prova convincente per dimostrare il fumus commissi delicti: «Lo scorso 5 novembre David Sassoli scrisse su Twitter “Stop degrado a Roma: mia sarà una campagna elettorale pulita. Non con i manifesti ma tra la gente e sul web”». L'affissione copiosa di manifesti abusivi in giro per Roma, dunque, contraddice clamorosamente l'impegno assunto pochi mesi fa. E ora che risponderà Sassoli? La battaglia è sul campo dei manifesti.
caricamento in corso...
caricamento in corso...