Crisi (di nervi) di Marino. Ecco i grattacapi del sindaco

27 novembre 2013 ore 14:20, intelligo
di Micaela Del Monte.
Crisi (di nervi) di Marino. Ecco i grattacapi del sindaco
La crisi e lo scandalo dell'Atac e l'ennesimo stop della Metro C. Il braccio di ferro con i vigili, i cortei infiniti e il conseguenze traffico. Poi la "Nuvola" di Fuksas che non procede e la gomitata in faccia. Ignazio Marino è sindaco neanche da sei mesi e ha già ha perso le redini della Capitale e di chi la fa muovere (in tutti i sensi). Marino è rimasto solo e l'unico a fargli compagnia è il debito di 867 milioni di euro. Il sindaco ha perso la retta via e così la "sua" città si è smarrita. Ecco gli ultimi grattacapi di Marino. Lo scandalo Atac: Marino si è trovato lì, in mezzo ad una situazione che sicuramente è più grande di lui e difficilmente potrà gestire da solo. Non sarà colpa sua, ma non sta facendo nulla per risolverla. E Roma rimane a piedi. La Metro C: Gli scavi infiniti. Mancano i soldi e le aziende coinvolte sono stanche di aspettare. Una volta a settimana si parla della riapertura dei cantieri, ma tutto resta fermo così com'è. E Roma rimane a piedi 2.0! I vigili: Se non ci sono i soldi, ergo niente pagamenti, niente straordinari pagati. Niente di niente. Anche i vigili protestano e il "concorsone" non fa altro che aumentare lo scompiglio generale. Come se di problemi non ce ne fossero abbastanza. Se il concorso dei vigili verrà annullato ancora non si sa, certo è che annullarlo significherebbe non avere vigili in strada per i prossimi anni.
Crisi (di nervi) di Marino. Ecco i grattacapi del sindaco
Crisi (di nervi) di Marino. Ecco i grattacapi del sindaco
I cortei:
Marino non riesce a gestirli, come un po' tutto il resto d'altronde. Orma sembra che le autorizzazioni per manifestare siano un optional e ogni mattina c'è qualcuno che si sveglia e decide di protestare in giro per la Capitale. Conseguenze? Traffico in tilt e romani sempre più irritati. Alemanno non se ne faceva una ragione, e aveva pensato — tra molti sberleffi — di mettere addirittura una tassa sui cortei. E invece Marino sta a guardare. Il traffico: Sì, Roma è una grande città e non essendo quello dell'Atac un problema di poco conto è inevitabile che il traffico non lasci scampo a chi dopo l'ufficio torna a casa. Ma se ci mettiamo anche a chiudere le strade e a transennare tutta la città a causa dei cortei allora girare per Roma diventa un incubo. Quindi, traffico e mezzi di trasporto inesistenti. Questa non è una situazione degna di una Capitale europea. Il caso Fuksas: La "Nuvola" al momento sembra il minore dei problemi di Marino. Ma è pur sempre un problema: per la costruzione dell'architetto Romano infatti mancano 170 milioni. Non poco visto che di soldi da spendere Roma ne ha ben pochi. Non ci possiamo permettere una terza linea della metro, come possiamo pensare di poter completare un opera che alla fine costerà 415 milioni (per tutto il centro congressi)? La gomitata: Volontaria o involontaria la botta ricevuta da Marino ha fatto ridere tutta l'Italia. Il fatto che il Sindaco non riesca a gestire un'assemblea comunale sottolinea quanto debole sia il primo cittadino in questo momento. Per adesso Marino non ha dimostrato di avere polso e finora se l'è vista soltanto con una piccola parte dell'ambiente romano. Ma quando aumenteranno le tasse, Roma andrà di nuovo in tilt per il traffico e anche i vigili cominceranno a protestare più vistosamente, il sindaco dovrà vedersela con il popolo. E allora sì che Marino sarà veramente solo.
autore / intelligo
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