Dopo "Mafia Capitale", Roma preda dei centurioni: "Sarebbe un bel business"

27 novembre 2015 ore 15:22, Americo Mascarucci
Dopo 'Mafia Capitale', Roma preda dei centurioni: 'Sarebbe un bel business'
Si chiama Danilo Pascolo, ha 34 anni, ed è uno dei centurioni che ora non potrà più esercitare fuori del Colosseo in seguito all’ordinanza del commissario straordinario del Campidoglio Paolo Tronca. 
Il Commissario ha giustificato il provvedimento con il fatto che i centurioni sarebbero troppo invadenti e spesso aggressivi con i turisti. Pascolo ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Repubblica smentendo l’immagine che in questi giorni sarebbe emersa dei centurioni in giro per l’Italia, immagine avvalorata anche dai servizi giornalistici di alcuni programmi che avrebbero dimostrato proprio  il carattere invadente ed aggressivo denunciato da Tronca.   
"Io sono incensurato, non ho problemi con nessuno, mai una denuncia. Sono entrato come le ho detto: mi hanno chiamato gli amici. Gli altri, sotto, a San Gregorio, non so. C'hanno provato a metter su un'organizzazione, ma ognuno ragionava con la testa sua. Non si è fatto niente. Io sono pacifico, credo in Dio e nel mio lavoro ci metto il cuore. Porto le carrozzelle delle mamme in difficoltà, accompagno vecchietti al taxi. Ho pure un handicap, un piede bloccato".
Altro dunque che invadenza e aggressività, sembra quasi un operatore della solidarietà quello che parla con il giornalista di Repubblica. 

"È nato tutto da quel video della tv romena a settembre – lamenta l’uomo  -i cento euro chiesti per le riprese, i soldi presi dal portafogli di uno della troupe. Negli ultimi anni i casini li hanno fatti i romeni, si sono piazzati alla Colonna Traiana, al Pantheon. Come vede, non c'è un racket: entra chi vuole, chi si compra un vestito antico e si mette in piazza. Mica siamo leoni che si azzannano, siamo centurioni". 
Ma quanto può guadagnare davvero al mese un centurione? 
"Millecinquecento euro al mese nei sette mesi grami – risponde Pascolo -  fino a duemilacinque negli altri cinque mesi. È tutto molto instabile. A volte torno a casa la sera con tre euro, altre volte con duecento"
Il tutto esentasse? "Vorrei pagarle, le tasse. Lo chiediamo da anni". 
Il giornalista alla fine chiede come si potrebbe regolarizzare la sua professione e quella degli altri centurioni: "Il mercato c'è, la gente ci chiede. Faccio trenta foto al giorno. Mettiamo tutto sotto il Comune di Roma, creiamo un biglietto, al prezzo che volete. Chi vuole la foto, la fa. Sarebbe un bel business, anche per il Campidoglio".

Insomma non esisterebbe nessuna "mafia dei centurioni", nessun racket ma soltanto un'attività abusiva non regolare ma tuttavia, a detta dell'intervistato, apprezzata e richiesta dai turisti. Una professione che oggi addirittura di fronte al provvedimento del Commissario chiede il diritto di essere regolarizzata. Perché alla fine duemila euro al mese quando va bene, o anche millecinquecento quando va male fanno comodo a tutti. Ma non lo si sappia troppo in giro, perché se queste sono davvero le cifre conviene mettersi tutti a fare i centurioni. In fondo basta poco che ci vuole? Si acquista un costume e si va fuori al Colosseo pronti ad incassare duemila euro esentasse. Ma sarà davvero così facile?

Il tutto mentre sempre al Colosseo una guida turistica ha minacciato il suicidio arrampicandosi in altezza sempre per protestare contro l'ordinanza di Tronca che ha vietato pure l'attività ambulante delle guide e la vendita in strada dei biglietti per i musei





caricamento in corso...
caricamento in corso...