Chiude il Pd a via dei Giubbonari. Per Orfini "colpa di Marino": sorpresa Raggi

27 ottobre 2016 ore 13:34, Americo Mascarucci
"Mi fa rabbia, perché penso a come è stato gestito da schifo questo partito negli anni passati. In questa città c'era un partito che pensava che si poteva stare nelle sedi senza pagare".
In questa frase del commissario del Pd romano Matteo Orfini è forse riassunta la rabbia del popolo del Partito Democratico di fronte alla notizia della chiusura del circolo di Via dei Giubbonari, la storica sezione del Pci prima, del Pds poi, dei Ds e infine del Pd.
Dopo 70 anni i militanti dovranno lasciare l'immobile a causa del debito di 170 mila euro contratto con il Comune di Roma proprietario dei locali.
In principio era una Casa del Fascio poi a guerra finita, sede del Pci e di tutte le evoluzioni della sinistra italiana.
Vi è stato iscritto fra gli altri anche il Presidente emerito Giorgio Napolitano.
Il 22 settembre scorso il Consiglio di Stato, non ha riconosciuto al Pd la titolarità per occupare i locali di proprietà comunale. 
Chiude il Pd a via dei Giubbonari. Per Orfini 'colpa di Marino': sorpresa Raggi
Il Pd sarebbe di fatto un occupante abusivo
"Stiamo per lasciare lo storico circolo di via dei Giubbonari. È un momento triste per tutti noi – scrive Orfini con un post su Facebook - Ma credo sia utile chiarire alcune cose. La più importante non ha a che fare con lo scenario aperto dall'ultima Affittopoli: Il Comune ci ha sfrattato non per il debito, ma perché saremmo sprovvisti di titolo di locazione. Una tesi contro la quale abbiamo ricorso - perdendo - al Tar e al Consiglio di Stato". 

Il debito non sarebbe dunque la causa principale dello sfratto anche se il problema esiste
"Questo circolo aveva una situazione compromessa da un debito enorme - ha confermato Orfini - Uno dei primi atti che ho fatto è stato scrivere al Comune di Roma, dando la disponibilità del Pd di Roma nel dare una mano a sanare le situazioni debitorie. Questo l'ho fatto anche con l'Ater. Il Comune di Roma, sotto la gestione Marino, mi comunicò la presenza di un forte debito a via dei Giubbonari e l'assessore Cattoi ci rispose che ci avrebbe convocato per affrontare la situazione. Nonostante le decine di sollecitazioni, anche alle amministrazioni successive, non siamo mai stati ricevuti dal Comune di Roma". 
Dunque è colpa di Marino? Stando ad Orfini in parte sì.
Il sindaco Raggi sarebbe intenzionata a trovare una soluzione, con un nuovo bando al quale gli iscritti al circolo intitolato al partigiano Guido Rattoppatore potrebbero partecipare. 
Insomma la storica sezione del Pci affossata da Marino potrebbe essere "salvata" dalla Raggi. Sarebbe un vero paradosso.
Adesso si stanno cercando locali alternativi dove trasferire le attività.

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