Ucci ucci, sento odor di Angelucci... in Tribunale. L'Agir racconta l'udienza del figlio del patron

28 gennaio 2014 ore 18:49, Utente1
Ucci ucci, sento odor di Angelucci... in Tribunale. L'Agir racconta l'udienza del figlio del patron
Non starà facendo sogni tranquilli Alessandro Angelucci, uno dei tre figli del capostipite Antonio, patron di Tosinvest e parlamentare berlusconiano. Secondo quanto rivelato dall’agenzia Agir, il rampollo di una delle famiglie più illustri della Capitale, è accusato dall’ex moglie Martina Sonni (nella foto) di non rispettare la disposizione del Tribunale civile, del settembre 2011, per il pagamento degli assegni di mantenimento. Parliamo di 10 mila euro al mese per la moglie e 6 mila per i tre figli. I cronisti dell’agenzia stampa, erano oggi in Corte d’appello, alla decima sezione penale per l’udienza preliminare del processo e hanno scoperto che secondo l’accusa c’è stato l’omesso versamento di 4 rate mensili nel solo 2012, mentre dal 2013 ad oggi sarebbero stati liquidati solo 5 mila euro al mese (meno di un terzo di quanto stabilito dalla sentenza) e non regolarmente ma “a discrezione dell'ex marito” come sostenuto in aula, dalla Sonni. Per l’Agir, nei primi anni di matrimonio, la coppia aveva avuto -  a detta della moglie -  “un tenore di vita da quasi 150 mila euro mese”. Mentre oggi lei, disoccupata e con tre figli, si ritrova ad indebitarsi dovendo chiedere prestiti ad amici e parenti ed è perfino costretta ad interrompere le cure mediche della figlia più piccola per mancanza di fondi.  «In attesa della prossima udienza, in cui sarà ascoltato anche Alessandro Angelucci, - si legge nel comunicato dell’agenzia -  siamo certi però che questa triste vicenda si chiuderà ben prima di andare a sentenza. Anche perché, secondo l’avvocato della difesa, ci sarebbe la volontà del padre Antonio Angelucci di intervenire subito d'autorità per "ricomporre” l'imbarazzante grana familiare causata dal figlio».
autore / Utente1
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