A Roma scatta l'allarme antincendio in metro: la paura fa follia

28 gennaio 2016 ore 14:35, Lucia Bigozzi
Basta un folle al giorno o un meccanismo che entra in funzione per sbaglio, verrebbe da dire, per bloccare la metro, restare a piedi e scatenare tutta una serie di conseguenze riassumibili nella parola “disagi”. Lo stop temporaneo della metro A a Roma, riporta a galla non solo le polemiche di turno, ma anche interrogativi che per il momento, restano aperti. L’ultimo episodio in ordine temporale, è l’allarme antincendio scattato dopochè un sensore si era attivato ma per errore, scatenando il piano sicurezza lungo la linea A della metropolitana. Piano sicurezza che significa intervento immediato dei vigili del fuoco per verificare se nella galleria ci fosse del fumo. La verifica ha poi dato esito negativo. Nel frattempo, le procedure di controllo hanno richiesto tempo, con buona pace dei passeggeri rimasti sulla banchina della stazione metro di Termini. Il tutto a due giorni da un altro allarme, questa volta sul versante anti-terrorismo, scattato – con relativo panico collettivo -  a causa di un uomo che teneva in mano un fucile poi rivelatosi un’arma giocattolo destinata al figlio come regalo. Anche in quel caso, la sicurezza ha imposto regole: stazione Termini evacuata e off limits per lunghissimi minuti, treni fermi.  

A Roma scatta l'allarme antincendio in metro: la paura fa follia
L’allarme antincendio è scattato alla stazione Barberini, in pieno centro. Tra le persone che escono ed entrano nella metro, si diffonde la notizia di fumo in galleria: a quel punto, i treni vengono fermati e si procede con le verifiche del caso. Ma niente, il fumo in galleria non c’era. In pochi istanti, l’allarme si estende anche alla stazione Termini dove però gli utenti rimasti sulla banchina protestano per i disagi, ma anche per i frequenti guasti alla linea metropolitana. La ricognizione dei tecnici di Atac e dei vigili del fuoco, alla fine, ha consentito di stabilire che a scatenare la mattinata da “incubo” sarebbe stato “lo scatto intempestivo di un sensore del sistema antincendio”. Che tradotto vuol dire: il sensore è scattato per errore. Ma al di là degli aspetti tecnici, restano perplessità e interrogativi per come, ormai abbastanza di frequente, spostarsi in città coi mezzi pubblici, stia diventando sempre più un’impresa. 


autore / Lucia Bigozzi
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