La nuova maglia della Roma, la prima dell'era Nike. E Benatia fa marcia indietro

28 maggio 2014 ore 11:30, Micaela Del Monte
La nuova maglia della Roma, la prima dell'era Nike. E Benatia fa marcia indietro
È stata presentata questa mattina la nuova maglia della Roma. La prima dell'era Nike.
Ieri sul sito ufficiale dello sponsor tecnico era apparsa una foto. Un'anteprima del nuovo completo, ma vista la grandissima velocità con cui si è diffusa l'immagine (che in realtà sarebbe dovuta rimanere "privata" fino ad oggi), è stata rimossa per lasciare ancora un po' di suspance ai tifosi giallorossi che attendevano questo evento da mesi, anzi, anni. Oggi infatti, appena presentata la divisa 2014/2015, ogni social network e sito di sport è stato invaso da immagini di giocatori della Roma nella nuova veste: una seconda pelle color porpora, un po' più scura del solito, che rappresenta forse al meglio i colori del club. Qualche riga verticale tono su tono a renderla un po' più elegante, quasi come un completo gessato da indossare nelle notti di gala. Una polo semplice, due bottoni al collo e una scritta quasi nascosta che recita: "non si discute, si ama".
La nuova maglia della Roma, la prima dell'era Nike. E Benatia fa marcia indietro
La nuova maglia della Roma, la prima dell'era Nike. E Benatia fa marcia indietro
Maglia rossa, pantaloncino bianco e calzettoni rossi.
Con una nota di arancio sulle maniche e in quel baffo che ha sempre il suo fascino. Soprattutto se per il club giallorosso è la prima volta. In attesa della presentazione della seconda e della terza maglia i tifosi sono impazziti, forse perché questa nuova veste rispecchia al meglio l'animo dei giallorossi, ma soprattutto corona alla grande la stagione appena conclusa ed è la più adatta a rappresentare la Roma in Champions League l'anno prossimo. Nel frattempo però a placare un po' gli animi dei giallorossi è la situazione di Medhi Benatia, che qualche giorno fa si è lasciato scappare in un intervista qualche parola fuori luogo riguardo al suo contratto con la Roma e ad una sua possibile partenza. Il marocchino aveva infatti espresso non poco dissenso in merito al trattamento ricevuto da club al termine della stagione, come se la Roma non avesse adempiuto ai suoi obblighi o non avesse mantenuto le promesse fatte. Ed invece, forse per rimediare alla quasi catastrofe che si stava verificando, è intervenuto il suo agente a placare gli animi di società, dirigenza, colleghi e tifosi che si erano già spazientiti. Soprattutto perché Benatia era stato uno dei grandi protagonisti della stagione. "Mehdi non ha detto di voler andare via  -  sono state le parole del procuratore  -  si è solo limitato, a domanda precisa sulla Roma e sul suo contratto, a rispondere che gli è stata fatta un'offerta dalla società ed è stata rifiutata. E allora? Non c'è niente di male, è la verità. Ma questo non vuol dire che se ne andrà, anche perché, faccio presente, è la Roma la titolare del cartellino del giocatore ed è il club a decidere". Eancora. "Mehdi non ha detto che sogna di andare al Barcellona, al Bayern o al City. È chiaro che l'interesse di questi club lo lusinghi, mi sembra normale. Da questa intervista si sono alimentati degli equivoci". Ora sarà Benatia stesso a doversi confrontare con il Ds Walter Sabatini, nelle prossime ore, per chiudere quello che è già diventato un fastidioso tormentone. A quanto pare è stato tutto strumentalizzato, ma la Roma e Roma ancora tremano per il presunto addio, nonostante gli occhi continuino a brillare per la nuova maglia...
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