Come cambia l'Ama a Roma: l'Aula vota Sì alla svolta

28 settembre 2015, intelligo
Come cambia l'Ama a Roma: l'Aula vota Sì alla svolta
Notte rovente in Campidoglio, scintille non solo tra maggioranza e opposizione ma anche tra i vertici del Comune. Il via libera dell'Assemblea Capitolina alla delibera sull'Ama è arrivato, ma dopo molte polemiche. Il punto chiave è l'esternalizzazione, come vorrebbe il sindaco Marino, spetterà ora ai romani giudicare la qualità del servizio. Se i cittadini la giudicheranno scadente si andrà verso la privatizzazione, di cui si parla da anni.  L’apertura ai privati è stata bocciata dai vendoliani ma è passata con 22 favorevoli e 14 contrari.

La delibera prevede che la raccolta dei rifiuti sarà monitorata «con metodologia scientifica»: ogni tre mesi ci saranno report sia sulla qualità erogata, sia su quella percepita. I cittadini potranno esprimere il loro giudizio attraverso sondaggi e questionari: se nell’arco di 9 mesi il voto sarà per due volte di insufficienza, ferma restando la garanzia dei livelli occupazionali, lo spazzamento verrà affidato ai privati nelle zone «critiche». Una fiducia a tempo, insomma.  Per adesso è prevista una sperimentazione di due anni, poi si vedrà. Ma se l’esito sarà peggiore, cioè «fortemente negativo», il Campidoglio potrà revocare alla municipalizzata l’affidamento del servizio nelle aree invase dalla spazzatura.

Il sindaco di Roma Ignazio Marino plaude al via libera dell'assemblea capitolina della delibera sull'Ama: "La delibera non solo rinnova il contratto di servizio, ma disegna il futuro nella gestione del ciclo dei rifiuti, dalla raccolta allo smaltimento fino allo spazzamento", spiega su Facebook. "Ora possiamo proseguire nell'operazione di crescita del servizio di pulizia di Roma, incrementando la raccolta porta a porta e sviluppando nuove tecnologie per migliorare il servizio ai cittadini - ha sottolineato Marino -Ama per troppo tempo in passato è stata al centro degli appetiti di predatori. Noi stiamo cambiando tutto".
autore / intelligo
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