Scontri, feriti e sampietrini per casa popolare a stranieri: arresti in FN

28 settembre 2017 ore 15:38, intelligo
Una casa popolare assegnata a una famiglia di origine eritrea ha provocato oggi scontri tra polizia e residenti militanti di Forza Nuova. Cinque gli arresti a Monte Cucco, uno è il leader del movimento di estrema destra "Roma ai Romani", Giuliano Castellino. Ma ci sono anche tre agenti feriti. Gli arrestati sono accusati di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Gli attivisti, manifestando contro la regolare assegnazione di una casa in via Giovanni Porzio a una famiglia di origine eritrea, hanno provato ad opporsi allo sgombero dei precedenti inquilini. Per questo motivo hanno serrato l’ingresso ai nuovi assegnatari e reso necessario l’intervento della polizia.

IL FATTO:
Nel corso delle operazioni di sgombero, circa 30 persone si sono radunate per protestare davanti alla casa popolare dell'Ater (Azienda territoriale per l'edilizia residenziale). Le tensioni sono culminate negli scontri e, poi, negli arresti. Tre agenti sono rimasti feriti alla testa colpiti da sampietrini lanciati dagli esponenti di Forza Nuova. Soltanto qualche giorno fa Castellino era stato denunciato per manifestazione non autorizzata insieme ad altri 14 militanti per la “Passeggiata per la sicurezza” a Magliana  nonostante la diffida della Questura. Il 2 ottobre il numero uno di "Roma ai Romani" comparirà davanti a un giudice, che deciderà se sottoporlo a sorveglianza speciale. 
Scontri, feriti e sampietrini per casa popolare a stranieri: arresti in FN
PRECEDENTI:
Non è la prima volta che a Roma accadono scontri per case popolari a stranieri. Il 30 giugno scorso, a Tor Bella Monaca, un cittadino italiano di origine bengalese di 26 anni venne picchiato da italiani per essere permesso di andare a vedere un alloggio. Mentre a dicembre 2016 decine di residenti dei palazzi popolari, a San Basilio, erano scesi in strada al grido di "qui non vogliamo negri" per impedire che una famiglia marocchina con tre figli potesse entrare nel posto che gli era stato legittimamente assegnato.

ROBERTO FIORE
"Contro gli sfratti 5 stelle" scrive in un post Roberto Fiore: "Questa mattina a Monte Cucco, quartiere popolare romano, agenti di Polizia hanno sfrattato una famiglia di italiani per dar posto a una famiglia di immigrati. Il quartiere si è immediatamente rivoltato insieme ai militanti della locale sezione di Forza Nuova.
Lo sfratto e l'azione violenta da parte della Polizia è stata organizzata dall’ormai famigerato commissariato di San Paolo che si è già esposto negli ultimi tempi con azioni di questo tipo come la violenta bastonatura ai militanti e ai cittadini (in particolare donne) della Magliana lo scorso 23 Settembre.
Sono stati arrestati quattro militanti di Forza Nuova fra cui il responsabile romano Giuliano Castellino, insieme ad altri cittadini del quartiere fra le quali alcune madri di famiglia. Il modo in cui il sindaco di Roma Virginia Raggi e la Questura capitolina sta affrontando una vera emergenza sociale equivale a soffiare sul fuoco per trasformare la protesta civile e silenziosa in protesta violenta. Forza Nuova si fa carico delle doglianze dei romani costretti a vedere i propri quartieri in stato d'assedio e famiglie sfrattate portate via e messe in mezzo alla strada. Forza Nuova chiede l’immediata liberazione dei patrioti italiani colpevoli solo di aver reagito ad una vergognosa azione antipopolare".

Di Davide Capano
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