Comunali: primo confronto tv, prime scintille

29 aprile 2013 ore 11:20, Francesca Siciliano
alemanno-marinoScintille tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e Ignazio Marino durante il primo confronto tv nel salotto domenicale di Barbara D'Urso. «Vorrei una città a misura di bambino - esordisce il candidato Dem - e dobbiamo iniziare dai più deboli. In questo momento ci starà ascoltando la signora Elisa che ha un figlio con una tetraparesi spastica e non può muovere nessuno dei quattro arti. Da una decisione della giunta Alemanno è accaduto che le 37 ore di assistenza domiciliare sono state ridotte a 14». «Non è così, non è vero», tuona prontamente Alemanno. «Noi abbiamo aumentato la spesa sociale di ben 146 milioni di euro – continua il Sindaco – ed è aumentata del 63%». Poi l'affondo di Marino: «Il sindaco ha appena confermato lo stipendio al direttore generale a 1 milione 800 mila euro, ma un ragazzo con tetraparesi spastica non ha le ore di assistenza. E' mai possibile?». E Alemanno sbotta: «Basta Marino, non dire balle! Cominci proprio male. Le menzogne mi danno fastidio. Non dire bugie e non cadere nelle balle di questa sinistra!». Toni accesi, molto accesi. Battute al vetriolo e risposte di fiele. All'indomani dell'inizio ufficiale della corsa al Campidoglio, con la conseguente consegna delle liste, è andato in scena il primo confronto in tv tra i candidati a sindaco di Roma. I “favoriti” di Pd e Pdl, con l'aggiunta di “Arfio” - al secolo Alfio Marchini. Assente, come da copione, il pentastellato Marcello De Vito che, secondo quanto annunciato dalla presentatrice di Domenica Live, «avrebbe firmato un decalogo che vietava la sua partecipazione ai talk show». Poi si cambia argomento e arriva il nodo Imu. E non mancano neanche qui le scintille, dal momento che per la prima volta entra in scena anche Marchini il costruttore. Un’altra stoccata per Alemanno viene da Marino che lo incalza: «Vorrei sapere cosa è accaduto ad esempio ai 45 filobus acquistati. Un collaboratore del sindaco ora è in carcere per una presunta tangente». «Vergognati!» è la secca replica del sindaco. «Non c'entro nulla con questa situazione. Se solo ci provi a mettermi in mezzo io ti denuncio per diffamazione». A chiudere il primo confronto tv è Marino che annuncia fiero: «Dopo la trasmissione andrò in ospedale per far visita ai carabinieri rimasti feriti nella sparatoria di questa mattina davanti Palazzo Chigi». «Anch'io andrò in ospedale», ribatte Alemanno. Marchini, invece, è abbacchiato. Guarda la D'Urso ed esclama: «La prossima volta in trasmissione inviti solo me?».  
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