Nuovo stadio Roma: l'opposizione boccia il piano! Ecco perché: le interviste esclusive di IntelligoNews

29 settembre 2014 ore 16:17, intelligo
di Marco Guerra Un milione di cubature tra uffici, commerciale e residenziale, comprese due torri alte 200 metri. È quanto previsto dal gruppo Parnasi, proponente del progetto del nuovo stadio della AS Roma a Tor di Valle. Ai primi di agosto, il rendering di tutta l’area è stato fatto visionare ai consiglieri del IX e XI Municipio di Roma, ovvero i quadranti della città più interessati dall’impatto del grande intervento urbanistico che accompagnerà la costruzione dell’arena giallorossa. La scorsa settimana i due consigli municipali si sono riuniti per votare i pareri – non vincolanti – alla proposta portata dal Campidoglio. E i due parlamentini hanno bocciato tutti gli emendamenti avanzati dalle opposizioni che, dal canto loro, parlano di maggioranze “senza coraggio e prone ai diktat del Campidoglio”. Per saperne di più IntelligoNews ha raccolto i commenti di Marco Palma, capogruppo di Forza Italia in XI Municipio, e Simone Sordini, consigliere di Fratelli d’Italia e vice–presidente della commissione urbanistica del IX municipio.    

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  Palma, in rappresentanza della cittadinanza dell’XI “stretta” tra la Magliana e la Portuense, ha messo a fuoco soprattutto i problemi di viabilità: “L’opera ricadrà dall’altra parte del Tevere, in IX municipio, ma le strade del nostro territorio saranno sottoposte al flusso veicolare proveniente da Roma nord e diretto allo stadio – ha spiegato ad IntelligoNews il consigliere di Fi – e per questo l’opposizione ha proposto l’adeguamento di via della Magliana e di via Portuense, ma soprattutto la realizzazione di un anello ferroviario che colleghi la stazione della Muratella, sulla linea Roma-Fiumicino, con quella di Tor di Valle, sulla Roma-Lido. Un sorta di treno leggero che faccia avanti e indietro tra le due stazioni”. Secondo Palma, questa bretella tra le due linee ferroviarie che portano al litorale – proposta bocciata dal voto della maggioranza - rappresenterebbe l’unica seria alternativa al traffico su gomma che, al momento, si prevede di far passare sui due ponti che saranno costruiti: quello dei Congressi (tra l’Eur e la Magliana) inserito anche nello “Sblocca Italia”, e quello che sarà realizzato poco prima del raccordo anulare e che collegherà Parco dei Medici e Tor di Valle. “Per evitare l’inferno dentro i nostri quartieri – ha proseguito Palma – si poteva inoltre creare un hub alla Fiera di Roma, sfruttando migliaia di parcheggi inutilizzati, da lì poi i tifosi avrebbero raggiunto lo stadio attraverso la ferrovia Roma – Fiumicino”. “Le istituzioni pensano che l’area dello stadio sarà attiva solo una volta a settimana – ha avvertito ancora Palma – invece verrà vissuta tutti i giorni, gli americani non staranno con le mani in mano, quella diventerà una centralità urbanistica”.  

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Per questo motivo un altro punto centrale negli emendamenti delle opposizioni è il risanamento del grande depuratore di Tor di Valle, volto ad eliminare i miasmi e i cattivi odori che al momento sono costretti a subire tutti i quartieri circostanti. Secondo il consigliere del IX, Simone Sordini, il progetto che è stato fatto visionare ai municipi i primi di agosto prevede la piantumazione di alberi e paratie per fermare le esalazioni del depuratore. Troppo poco stando all’opposizione. Così come sempre Sordini reputa insufficienti le risposte fornite riguardo alla richiesta di potenziamento della Roma-Lido. “Il progetto – ha affermato l’esponente di Fdi – parla solo di messa in sicurezza della ferrovia. Ma cosa significhi nel concreto non lo sa nessuno”. "Per quanto riguarda la mobilità su “ferro” – ha riferito Sordini - è invece prevista una bretella della linea B che raggiungerebbe il complesso di Tor di Valle dopo essersi staccata dalla tratta principale della metro all’altezza della fermata Marconi, soluzione reputata poco utile alle esigenze del territorio, rispetto soprattutto alla mancata opportunità di rendere la tratta per Ostia una vera e propria metropolitana". Sordini evidenzia quindi che il milione di cubature di cemento ricadrà completamente sul territorio del IX municipio. Per questo motivo maggioranza e opposizione si sono ritrovate d’accordo almeno sulla richiesta di ridurre sia le cubature totali sia l’altezza delle due torri che svetteranno fra lo stadio e le altre costruzioni, e sulle quali ci sia stato anche un parere negativo dell’Enac (l’Ente nazionale per aviazione civile) . Ma tutta la nuova variante urbanistica di Tor di Valle, compresa la mobilità e i servizi, potrà essere ancora soggetta a modifiche, si aspettano infatti le osservazioni (quelle si vincolanti) della Regione Lazio, che si è presa 180 giorni per esprimere il proprio giudizio. Intanto però sale il timore di una pianificazione “alla romana”, dove cubature e cemento precedono sempre di molti anni le infrastrutture...
autore / intelligo
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