Roma, Via del Corso 'sorvegliata speciale' contro il terrorismo: tutte le misure estive

03 agosto 2016 ore 15:21, Micaela Del Monte
Roma ha un nuovo piano antiterrorismo per l'estate. "L’area di massima sicurezza di San Pietro - fanno sapere da San Vitale - è stata estesa anche ai Bastioni di Michelangelo interessati a un massiccio afflusso ai Musei Vaticani. Estesa la vigilanza anche ad altri obiettivi religiosi in varie zone, anche periferiche della Capitale, mentre sono in atto contatti con i direttori dei maggiori centri commerciali per individuare, durante sopralluoghi notturni, modalità operative di collaborazione e gestione di possibili scenari di crisi".

Roma, Via del Corso 'sorvegliata speciale' contro il terrorismo: tutte le misure estive
Tra le misure contenute nella nuova ordinanza varata dal questore di Roma Nicolò D'Angelo un regime di massima sicurezza per l'area del Colosseo con varchi controllati da contingenti delle forze dell'ordine.Il questore ha riadattato i sistemi di prevenzione e sicurezza antiterrorismo tenendo conto che nel periodo estivo si modifica il modo di vivere della città di Roma. "Via del Corso - sottolinea la questura - è stata suddivisa in tre sottosettori (Venezia-Chigi/ Chigi- Goldoni/Goldoni-Piazza del Popolo), ciascuno dei quali è controllato da pattuglie delle forze dell'ordine e militari dell'esercito che stazionano in forma fissa in largo Goldoni con visibilità e capacità d'intervento a 360 gradi". Ottocento unità sono state invece dedicate esclusivamente al controllo dei rioni della movida, come Trastevere e San Lorenzo, oltre al centro storico. Nell’ordinanza viene illustrato anche il piano di vigilanza agli imbarchi e gli sbarchi delle navi da crociera nel porto di Civitavecchia e più in generale in tutti gli approdi turistici della provincia. Massima attenzione ancora sulle banchine del Tevere, agli accampamenti abusivi e agli insediamenti dove potrebbero nascondersi clandestini.

L’area di massima sicurezza di San Pietro è stata estesa anche ai Bastioni di Michelangelo interessati da un massiccio afflusso di turisti e pellegrini in direzione dei Musei Vaticani. Ma dopo gli attacchi di Rouen è stata estesa la vigilanza anche ad altri obiettivi religiosi in diversi quartieri, anche in periferia, mentre in conseguenza di attacchi terroristici come quello di Monaco di Baviera è stato intensificato il rapporto di collaborazione con i direttori dei maggiori centri commerciali "per individuare, durante sopralluoghi notturni, modalità operative di collaborazione e gestione di possibili scenari di crisi", spiegano ancora dalla Questura.
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