Due omicidi in poche ore: Roma come il Far West

03 maggio 2013 ore 12:59, Lucia Bigozzi
Due omicidi in poche ore: Roma come il Far West
Una lunga scia di sangue. Omicidi, violenze, aggressioni. Roma, come il Far West. Lo racconta quello che, purtroppo, sta diventando un tragico bollettino di guerra. Due vittime in ventiquattrore. A Dragona, vicino Ostia, una trentenne è stata massacrata a coltellate; all’Eur un egiziano di 49 anni è morto dopo essere stato pestato per strada da due uomini.
Si chiamava Alessandra Iacullo la ragazza trovata in un lago di sangue accanto al suo scooter in una stradina secondaria che collega Dragona a Ostia. In un primo tempo i soccorritori hanno pensato a un incidente stradale, ma poi i medici del Grassi dove la giovane donna è stata trasportata, hanno accertato che si trattava di omicidio. Uccisa con una serie di coltellate e tra queste un fendente alla gola. Gli agenti della squadra mobile stanno cercando di capire dove e con chi ha trascorso la serata la ragazza. Si indaga a trecentosessanta gradi, scavando nella vita di Alessandra senza sottovalutare alcun dettaglio, particolare che potrebbe portare a chi l’ha uccisa. Dall’analisi del cellulare rivenuto nella sua borsa, gli investigatori contano di trovare qualche elemento utile a risolvere il giallo. Intanto sono già stati sentiti familiari e amici di Alessandra che a Dragona gestiva un negozio di animali. Un altro cadavere, a pochi chilometri e a poche ore di distanza. La vittima è un cittadino egiziano di 49 anni pestato a sangue per strada da due uomini, pare anche loro stranieri. Gli agenti della squadra mobile sono a caccia degli aggressori, ma pure questo, almeno per il momento resta un rebus da risolvere. Vittime, paura. C’è una questione sicurezza a Roma, ormai è un dato di fatto. Ma questo non dovrebbe essere un tema su cui innestare l’ennesima polemica politica in salsa elettorale. Ignazio Marino, candidato Pd al Campidoglio, ha subito puntato l’indice contro il sindaco Alemanno il quale – ne siamo certi – controbatterà con altrettanta vis polemica. Non è il tempo delle polemiche, questo. La sicurezza dei cittadini non ha colore politico. Nemmeno in campagna elettorale. Servono i fatti, non le promesse.
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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