Fiumicino, 35 algerini scomparsi nel nulla. Alfano se ci sei batti un colpo!

03 ottobre 2014 ore 12:10, Micaela Del Monte
Oggi, a un anno esatto di distanza, si ricordano i 368 migranti, uomini, donne, bambini, che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere le coste siciliane. E oggi, in teoria, la memoria dovrebbe andare a loro, tant'è che a Roma questo pomeriggio gli verrà dedicata una targa commemorativa. Ma in realtà a far parlare di immigrazione è quanto accaduto all'aeroporto di Fiumicino il mese scorso e che solo ieri è venuto fuori. A settembre infatti 35 algerini si sono imbarcati dal nord Africa (da Algeri o Istanbul) e, atterrati all'aeroporto capitolino, hanno fatto perdere le loro tracce.
Fiumicino, 35 algerini scomparsi nel nulla. Alfano se ci sei batti un colpo!
Solo adesso però un poliziotto della Polaria ha raccontato l'accaduto a Il Messaggero: i passeggeri algerini sarebbero scesi dall'aereo e poi scappati eludendo il controllo dei documenti. A bordo delle navette non c'erano infatti e sialcuni avrebbero addirittura indossato tute come quelle utilizzate dal personale aeroportuale di terra per confondersi con gli operatori che scaricano i bagagli. Altri ancora avrebbero scavalcato le recinzioni dell'aeroporto. La storia sarebbe stata già raccontata in un'assemblea dove gli agenti della Polaria avrebbero chiesto anche l'intervento del capo della polizia Alessandro Pansa. Secondo Andrea Margelletti, presidente del CeSi (Centro studi internazionali) le sparizioni di Fiumicino sarebbero legate al traffico umano dell'immigrazione clandestina o alla malavita organizzata. Così, in pieno allarme terrorismo, quando i controlli e l'attenzione dovrebbero essere elevatissimi, la sicurezza sembra uno scolapasta. Come se non bastasse poi il segretario generale nazionale del sindacato di polizia Consap, Giorgio Innocenzi, ha dichiarato che: "Dall'inizio dell'anno sono circa 500 gli algerini arrivati all'aeroporto di Fiumicino e spariti nel nulla. Il fenomeno è ormai consolidato ed è stato segnalato sia al ministero dell'Interno sia alla direzione dello scalo romano". Ma nessuno fa nulla, anzi, si è tenuto tutto all'oscuro fino a ieri. E Alfano? Ancora non ha detto nulla, forse, almeno lui, sta pensando ancora alle 368 vittime dello scorso anno...
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