Sgomberato il Cinema America, ora rischia la demolizione

03 settembre 2014, Micaela Del Monte
Sgomberato il Cinema America, ora rischia la demolizione
Questa mattina è stato sgomberato il Cinema America Occupato.
La sala nel cuore di Trastevere ha cessato le proiezioni ufficiali nel 1999 e, come il Teatro Valle, era luogo di un'occupazione storica nella Capitale. Lasciato per 14 anni in stato d'abbandono, il 13 novembre del 2012 il cinema era stato occupato. Recentemente il ministro dei Beni Culturali aveva richiesto il vincolo di interesse storico-artistico, ma negli ultimi giorni la proprietà aveva preteso lo sgombero cacciando subito gli occupanti.

Quando le forze dell'ordine sono arrivate questa mattina nello stabile di via Natale del Grande, nel quartiere Trastevere, all'interno c'era una sola persona a "proteggerlo".


In tanti si sono mossi in favore dell'occupazione del Cinema America, che per anni quella sala era stata lasciata in balia del tempo, degli agenti atmosferici e nelle mani di chi non lo ha mai amato. Il Cinema ormai era in degrado e ha rischiato di essere abbattuto per lasciare spazio - secondo un progetto presentato dai nuovi proprietari - a 20 mini appartamenti e a due piani di garage.


Occupato dal novembre del 2012, il Cinema da allora è un punto di ritrovo degli studenti e della gente del quartiere, con un cartellone di eventi che va dal teatro ai dibattiti ai concerti senza disdegnare le partite della Roma su grande schermo. Tanti, come detto, hanno sostenuto le azioni dei giovani che lo hanno occupato, dai grandi nomi del cinema (Verdone, Celestini, Rosi, Benni, Sorrentino) alle firme dell'architettura, che un anno fa hanno promosso una raccolta di firme contro la demolizione. Non è un caso di certo che a schierarsi in difesa dello storico cinema anche il regista Paolo Sorrentino, vincitore del Premio Oscar per il film 'La Grande Bellezza'.

Lo ha definito uno "sgombero anacronistico, che fa insospettire e lascia pensare che si voglia dare una gestione diversa alla sala perché mancava ancora qualche giorno al vincolo del ministero. La paura è che si possa replicare uno schema che abbiamo già visto in altri luoghi dove si fa finta di mantenere la destinazione d'uso. E' già accaduto col Metropolitan e a San Lorenzo in Lucina". 

Da apprezzare per Sorrentino l'impegno dei ragazzi "che hanno svolto un'attività eroica riportando il cinema nel centro della città", ha commentato il regista, che in questi due anni di occupazione è stato più volte invitato nel cinema di Trastevere a presentare i suoi film. 

 L'altro Premio Oscar, Toni Servillo, si è augurato che "il Cinema America resti spazio di cultura per tutto il quartiere. Sono stato in passato accanto alle iniziative di questi giovani che nel tempo si sono augurati di trovare un compromesso con la proprietà perché quella sala rimanesse anche uno spazio di fruizione pubblica per il quartiere. È esattamente quello che mi auguro possa ancora accadere", ha osservato l'attore che il 13 settembre aveva in programma un'iniziativa nel cinema occupato di Trastevere.

Ma i più delusi sono proprio i ragazzi che si sono visti portare via da sotto il naso la loro "creazione". Quel gioiello degli anni '50 in cui lo Stato non aveva creduto mentre loro sì. E a lui si sono dedicati per anni rendendolo di nuovo un luogo ricco di cultura e pieno di fascino.  

 "Siamo delusi ed amareggiati, non ci aspettavamo questo sgombero - ha commentato uno dei ragazzi che questa mattina si sono ritrovati davanti all'America - Le istituzioni ci avevano dato rassicurazioni e invece...Per anni ci siamo presi cura di questo cinema abbandonato ed ora invece siamo stati sgomberati proprio durante la chiusura estiva. Il 12 settembre avremmo dovuto riprendere la programmazione con la proiezione dei film e le attività culturali. Stanno smantellando ogni cosa, hanno portato via anche i libri, la cultura ormai non vale proprio più nulla". 

I residenti della zona non sono stati affatto contenti di quello che è accaduto questa mattina, anzi, i più sono contrari allo smantellamento di un luogo di cultura e di aggregazione che permetteva ai ragazzi di passare del tempo insieme, di studiare, di accrescere la loro conoscenza da tanti punti di vista, come appunto proprio quello del cinema. 

Non solo, perché al Cinema America ci si ritrovava anche per vedere le partite di calcio e per una volta questo tipo di manifestazioni non creava alcun tipo di problema. Il Cinema America era una bellissima realtà, e ora ai trasteverini, ai romani, ma soprattutto ai giovani è stata tolta anche questa possibilità. Per cosa poi? Mini appartamenti e garage...
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