Roma, blocco auto e biglietti a 1,50 euro: chi può circolare il 30 dicembre

30 dicembre 2015 ore 11:00, Andrea De Angelis
Roma, blocco auto e biglietti a 1,50 euro: chi può circolare il 30 dicembre
Le ultime targhe alterne romane dell'anno ci sono state ieri, martedì 29 dicembre
, con il blocco delle auto con targa pari. Oggi, mercoledì 30 dicembre, non c'è dunque il provvedimento che ha caratterizzato gli ultimi due giorni dei cittadini romani, ma comunque permangono dei limiti alla circolazione dei veicoli. 

Anche per oggi, infatti, rimane fermo il blocco dei veicoli più inquinanti. Il Campidoglio ha quindi disposto lo stop emergenziale, dalle 7,30 alle 20,30, nella Fascia Verde, di ciclomotori e motoveicoli a due, tre e quattro ruote, a 2 e 4 tempi, Euro 0 ed Euro 1 e delle minicar diesel Euro 0 e Euro 1.
Resta poi il blocco permanente, 24 ore su 24, dal lunedì al venerdì festivi esclusi (salvo ulteriori blocchi emergenziali), sempre nella Fascia Verde, per gli autoveicoli a benzina Euro 0 e Euro 1 e per gli autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2.
Resta inoltre la novità dell'Eco-Bit. Anche oggi sarà possibile viaggiare per tutto il giorno sulla rete romana dei trasporti pubblici con un unico biglietto, il Bit, al costo di 1 euro e 50 centesimi. La decisione è arrivata ieri sera dal Campidoglio, dopo una giornata di dati non confortanti sul calo delle polveri sottili - undici centraline di monitoraggio su 13 hanno registrato un aumento delle Pm10 - e di polemiche. "L'amministrazione di Roma Capitale, al fine di continuare nel percorso di incentivazione dell'utilizzo del mezzo di trasporto pubblico, ha assunto la decisione di proseguire per la giornata del 30 dicembre, con l'agevolazione tariffaria, introdotta in via sperimentale, consistente nell'estensione della validità del singolo Bit (normale biglietto da 1,50 Euro) per l'intera giornata di convalida e su tutte le reti di trasporto urbane."

Sotto controllo anche gli impianti di riscaldamento che non devono superare la soglia dei 18 gradi. 
Intanto oggi sindaci e governatori delle regioni si preparano all'incontro con il ministro dell'Ambiente Galletti, riunione straordinaria convocata proprio sull'onda dei dati crescenti di inquinamento registrati non solo nelle grandi città. 
Dall'Anci, al tavolo di oggi, arriverà la richiesta di misure strutturali: "chiederemo al Governo - spiega Piero Fassino, presidente dell'Associazione dei comuni italiani - provvedimenti di lungo periodo e di sostenere finanziariamente le misure di emergenza, come quella del biglietto unico anti-smog". Ma l'Anci sottoporrà al ministro anche un decalogo anti-smog. Dagli investimenti sulle metropolitane ad un sistema di monitoraggio omogeneo per tutte le città, passando per gli incentivi a favore di riscaldamenti a basso impatto ambientale. "Si sta studiando l'ipotesi  - anticipa Fassino - che Cassa Depositi e Prestiti possa diventare un'unica centrale di acquisto di mezzi ecologici che  vengono trasferiti in tempi brevi ai Comuni che poi rimborseranno la loro quota."
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