Teatro Valle, è braccio di ferro tra artisti e Comune: "Sarà resistenza"

30 luglio 2014 ore 12:01, Andrea De Angelis
Il nuovo assessore alla cultura del comune di Roma, Giovanna Marinelli, ha chiesto lo scorso 28 luglio agli occupanti del teatro Valle di liberare la struttura entro il 31 luglio per procedere con i lavori di ristrutturazione. A seguire è arrivato il comunicato ufficiale del Comune: “Roma Capitale e il Teatro di Roma hanno riconosciuto il percorso culturale e artistico compiuto dagli artisti della Fondazione dal 2011 e assicurato l’avvio di un progetto condiviso che ne salvaguardi i migliori risultati e le esperienze realizzate nella logica di un teatro partecipato anche dalle associazioni e dagli artisti attivi nella città di Roma”.  

Teatro Valle, è braccio di ferro tra artisti e Comune: 'Sarà resistenza'

  Parole che dagli occupanti sono state viste come "un ultimatum senza margini per il dialogo". Questa la nota di ieri con la quale si comunica, di fatto, l'intenzione di resistere a ogni tentativo di privatizzazione.  Le parole di Marinelli sono state definite inoltre "preoccupanti" perché "riducono l'esperienza di tre anni a un problema da risolvere in modo sbrigativo". Il teatro Valle è occupato da oltre mille giorni (14 giugno 2011) a seguito della chiusura del'Ente teatrale italiano nel maggio di tre anni fa. Da allora tutte le attività erano state interrotte, e un gruppo di artisti aveva deciso di occupare la struttura per impedirne la privatizzazione. Un'autogestione che nel 2013 ha portato alla nascita della Fondazione teatro Valle bene comune, tentando di uscire dall'illegalità e gettando le basi per un dialogo con le istituzioni. Il confronto con il Comune di Roma non ha però portato all'esito sperato, così il sindaco Marino lo scorso mese ha dichiarato di voler riprendere possesso del teatro e di indire insieme al Mibact un bando per assegnarne la gestione.  
caricamento in corso...
caricamento in corso...