L'endorsement dei futuristi ad Alemanno ri-scatena lo scontro a Destra

30 maggio 2013 ore 19:56, intelligo
Mentre Gianni Alemanno e Ignazio Marino iniziano la volata lunga verso il ballottaggio del 9 e 10 giugno, le elezioni romane aprono un fronte polemico tra due ex finiani doc come Umberto Croppi e Roberto Menia. Proprio l'annuncio dell'ex sottosegretario all'Ambiente di un appoggio di Fli ad Alemanno, ha provocato il commento duro dell'ex assessore alla Cultura di Roma a Intelligo: «È in atto un tentativo di ricomposizione di un nucleo di vertice di ex esponenti di Alleanza Nazionale legato alla pura speranza di avere voce in capitolo sul patrimonio della Fondazione An, costituito da 400 milioni di immobili e 80 milioni di liquidi, oggi congelati dalla magistratura proprio a seguito delle divisioni che si erano verificate nel Cda». A stretto giro di posta, è lo stesso Menia, intervistato da Intelligo, a rispondere: «Non sono interessato al denaro – e chi mi conosce può dirlo – altrimenti me ne sarei rimasto a fare il sottosegretario all’Ambiente nel governo Berlusconi. Dei fondi di An a me non frega niente: non so neppure quanti siano né sono interessato a saperlo. Mi sembrano brutte, tristi e banali le parole di Croppi, un uomo che ha animato il dibattito interno alla destra per anni». [Cliccando sulle foto è possibile leggere le due interviste] [caption id="attachment_18142" align="alignleft" width="240"]
L'endorsement dei futuristi ad Alemanno ri-scatena lo scontro a Destra
Croppi: «Fli non esiste più.
Ma c’è chi guarda al ‘tesoretto’ di An»[/caption] [caption id="attachment_18143" align="alignleft" width="240"]
L'endorsement dei futuristi ad Alemanno ri-scatena lo scontro a Destra
Menia: «Fli sta con Alemanno
per battere Marino, non per i beni di An»[/caption]

autore / intelligo
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