Fori e botticelle: la rivoluzione di Marino passa per l’ “Antica Roma”

31 luglio 2013 ore 13:10, intelligo

Fori e botticelle: la rivoluzione di Marino passa per l’ “Antica Roma”
di Orietta Giorgio.

Colpi di sole a Roma.  Fori e botticelle non saranno più gli stessi.  Lo vedi ecco Marino… Parliamo subito del primo caso. Riguarda la pedonalizzazione del tratto di via dei Fori Imperiali  dove potranno circolare solamente i mezzi di trasporto pubblico, i pedoni e le biciclette. Il traffico privato verrà indirizzato lungo l’itinerario via Cavour, via degli Annibaldi, via Nicola Salvi, chi proviene dal vicino quadrante Piramide-Aventino verrà deviato su via Labicana.  Una vera rivoluzione per i romani.

Un sondaggio indetto dal Comune di Roma ha dato voce ai cittadini, circa il 70%  si è dichiarato favorevole. Il sindaco Ignazio Marino si ritiene soddisfatto di un riscontro così positivo. Ma quali saranno i problemi, se ci saranno, che attanaglieranno la viabilità romana?  Il traffico della capitale è famoso quasi quanto le sue bellezze,  la decisione di chiudere i Fori Imperiali ai mezzi privati avrà ripercussioni negative sulla viabilità già caotica della città? Questo è il problema che alcuni cittadini romani  si pongono preoccupati. L’ Agenzia per la mobilità ha prodotto la nuova simulazione video della viabilità che interesserà la zona del Colosseo. Il video può essere visto dai più curiosi sul sito www.muoversiaroma.it .

Intanto via libera ai festeggiamenti  che si terranno la notte tra il 3 e il 4 agosto, la manifestazione “La Notte Bianca” inaugurerà la nuova mobilità romana.  “La Notte dei Fori”  aprirà una serata di spettacoli, musica e colori.  Tra le varie esibizioni una sarà davvero spettacolare: Il funambolo Andrea Loreni  camminerà su un filo teso sulle rovine romane.

Camminando per Roma… il secondo colpo di sole. Chi non ha mai osservato con curiosità e benevolenza le famose botticelle? Quanti stranieri si spostano a bordo delle carrozzelle romane per ammirare le bellezze del centro della città? Molti, troppi forse.

Simbolo “romantico” di una Roma d’altri tempi.  Pensandoci bene di romantico c’è poco. Un’ordinanza del sindaco stabilisce il divieto di circolazione in presenza di ondate di calore superiori  ai 35 gradi, tra l’altro la stessa ordinanza prevede che la Protezione Civile di Roma Capitale provveda alla trasmissione dei bollettini meteo con le previsioni aggiornate, allora perché, nonostante tutto le carrozzelle continuano a circolare indisturbate? Com’è possibile che i vetturini infrangano i divieti senza  che nessuno intervenga?

Nadia Zurlo, responsabile del settore Equini della LAV, ci ricorda che i diritti degli animali erano argomento fondante delle scelte culturali di Roma del programma elettorale del nuovo sindaco:

 "Ci aspettiamo dal nuovo sindaco Marino un intervento risolutivo. L'unica soluzione è l'abolizione del servizio e la sua riconversione in altra attività che non preveda l'utilizzo del cavallo, come chiede la petizione della LAV avviata a maggio scorso e tutt'ora in corso. I due prototipi di botticella elettrica acquistati nel 2009 con i soldi dei cittadini romani stanno marcendo inutilizzati nei capannoni di Cisterna di Latina mentre i vetturini delle botticelle continuano a farsi beffa dei Regolamenti comunali intascando soldi dai turisti senza rilasciare neanche una ricevuta fiscale. Nelle strade di Roma continuano a vedersi cavalli costretti ad un'attività pesante, senza che nessuno intervenga".

Migliaia di cittadini romani stanno firmando la petizione per abolire il servizio a trazione animale (www. lav.it ).

 Il destino dei cavalli sfruttati e poi condotti, nella maggior parte dei casi al macello (se non muoiono prima),  ricorda il famoso film “Nestore, l’ultima corsa”  scritto, diretto e interpretato da Alberto SordiGaetano, un anziano vetturino interpretato da Sordi,  cerca di salvare il cavallo, con il quale ha condiviso anni di lavoro tra le strade di Roma, dal mattatoio al quale è destinato per la sua cosiddetta ultima corsa…

Noi ci auguriamo che l’ultima corsa dei cavalli delle botticelle romane sia in nome del rispetto per la vita. Ricordando a tal proposito le parole di Papa Giovanni Paolo II : "La Genesi ci mostra Dio che soffia sull'uomo il suo alito di vita. C'è dunque un soffio, uno spirito che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio.  Gli animali non ne sono privi."

autore / intelligo
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