Ariccia: 21enne tenta suicidio, salvata dalle parole di una poliziotta

31 maggio 2016 ore 16:16, Lucia Bigozzi
E’ salita sulle reti del ponte monumentale di Ariccia e le sue intenzioni non sembravano delle migliori. Momenti di terrore e trepidazione per una ragazza di 21 anni residente a Monterotondo che ieri poco dopo le 14 si è arrampicata sulla parete dell’antico ponte, forse per lanciarsi nel vuoto. Sono stati alcuni passanti a notare la scena e a dare l’allarme alle forze dell’ordine: quel gesto così immediato probabilmente le ha salvato la vita. Così come l’intervento immediato di Rita Petrone, assistente capo del Commissariato di Polizia di Albano che passava in quel momento sulla strada che attraversa il ponte. La poliziotta era fuori servizio ma quando ha visto la ragazza ferma sul punto più alto del ponte, ovvero a un’altezza di sessanta metri, non ha perso tempo: è subito accorsa a parlare con la giovane cercando di tranquillizzarla e farla desistere dal suo ipotetico intento. 

Ariccia: 21enne tenta suicidio, salvata dalle parole di una poliziotta
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, i Carabinieri di Ariccia e una volante della Polizia di Albano. Nel frattempo, alla base del ponte si sono disposti i Vigili del Fuoco
di Roma che hanno predisposto un grande materasso per attutire una eventuale caduta della giovane, insieme ai colleghi di Marino. C’è voluta un’ora buona di mediazione e di dialogo con la ragazza per convincerla a scendere dal quel punto così pericoloso. L’hanno condotta con grande pazienza il caposquadra dei Vigili del Fuoco di Marino Stefano Pucci e gli assistenti capo della Polizia Mirco Cataldo, Rita Petrone e Roberto Conte. Alla fine, la ventunenne ha desistito dal suo tragico intento ed è stata portata in salvo. Soccorsa da un’ambulanza, la giovane in evidente stato di choc è stata trasferita in ospedale ma le sue condizioni non destano preoccupazione. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...