Roma. Facebook e i quartieri. Quelli che "sei di Trastevere se..." raccontano i drammi della notte

31 marzo 2014 ore 12:46, Micaela Del Monte
Roma. Facebook e i quartieri. Quelli che 'sei di Trastevere se...' raccontano i drammi della notte
La settimana scorsa avevamo parlato della nuova moda di Facebook di creare gruppi di quartiere nei quali parlare e ricordare la zona dove si è cresciuti o dove si vive. Condividere foto presenti o passate, ma anche discutere di quello che avviene nei luoghi preferiti e ai quali si deve la memoria dell'infanzia.
Avevamo iniziato parlando di "sei di Prati se..." ma oggi vogliamo dedicare un po' di attenzione a Trastevere, uno dei rioni più rappresentativi e famosi di Roma. Il quartiere parla da sé, non ha bisogno di presentazioni. Chiunque conosce questo quartiere, ne riconosce il fascino particolare dato dai vicoletti che lo costituiscono, ed è proprio di queste stradine che si parla spesso nel gruppo. "Chi conosceva er blu inn a vicolo dell'atleta?" È il commento, immancabilmente in dialetto romano,  che accompagna la foto della via appena citata. Così nei commenti si scatenano i residenti che riassaporano gli anni passati in quel vicolo: "Ricordi mio padre il fabbro?", "Il fabbro sotto lo scalone, certo che mi ricordo di lui, la saracinesca, quando chiudeva era il punto buono per fare il battimuro col pallone per smarcarsi quando giocavamo a pallone. Che ricordi!!!". E i ricordi si accavallano e si rincorrono. Per questo motivo molti utenti ringraziano il fondatore per aver permesso loro di rivivere tanti bei momenti, per aver ritrovato vecchi amici o semplicemente perché nel gruppo c'è tanta gente che ha la stessa passione per quei luoghi tanto amati. Il gruppo è stato fondato da Alfonso Federici circa due mesi fa e oggi conta circa 1.368 iscritti tra "vecchie" glorie del rione e nuove leve pronte a creare tra quei vicoletti nuovi ricordi.
Roma. Facebook e i quartieri. Quelli che 'sei di Trastevere se...' raccontano i drammi della notte
Ma "sei di Trastevere se..." non è solo un gruppo nato per ricordare il passato. Da giorni ormai non si parla quasi che della situazione della movida trasteverina, movida che purtroppo sta diventando sempre più violenta. Molti infatti sono stati i casi di macchine e motorini incendiati, risse e soprattutto la moda del Knockout (quella stupida cosa di mettere Ko con un solo colpo in mezzo alla strada sconosciuti e passanti). Così sul gruppo parte la denuncia con la condivisione di articoli, ma anche con la segnalazione degli avvistamenti delle "minigang". I drammi della notte a Trastevere sono più frequenti e devastanti in questo periodo più che mai. La preoccupazione cresce ed è reale. Per questo il gruppo ne parla e tenta di affrontare la cosa con serietà e serenità tentando anche di informare gli abitanti delle zone interessate ma anche per trovare una soluzione. Poi di nuovo si torna ai ricordi e spuntano foto di vecchi tram, della stazione Trastevere, di piazza Trilussa negli anni '60, ponte Sisto, l'isola Tiberina, via Garibaldi. Ma anche i istoranti famosi, feste di quartiere e chi più ne ha più ne metta, tutte foto che hanno capacità di suscitare nei membri del gruppo grandi ricordi e grandi emozioni. Ed è dalla grande unione di queste persone che nascono anche le t-shirt di "sei di Trastevere se..." rigorosamente oro e porpora con il simbolo del rione e l'evento che si terrà il prossimo 27 aprile allo scopo di far incontrare tutti, magari dopo anni e anni di lontananza, e allora sì che si potrà ricordare nel migliore dei modi. Così Facebook per una volta torna ad avere il ruolo per cui era stato inventato, ovvero quello di connettere persone lontane nel tempo e nello spazio. Tutto nel segno dell'amore per il proprio quartiere...  
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