Ci siamo, Bertolaso ad Arcore: in atto l'exit strategy di Silvio per leadership di Marchini

31 marzo 2016 ore 16:27, Americo Mascarucci
Il candidato sindaco di Forza Italia a Roma Guido Bertolaso è atteso oggi ad Arcore per un colloquio con il leader maximo Silvio Berlusconi.
Nelle ultime ore ha preso sempre più quota l'ipotesi di una convergenza fra l'ex numero uno della Protezione Civile e Alfio Marchini, l'imprenditore romano candidato civico ma sostenuto anche da Nuovo centrodestra e Udc. 
Berlusconi in verità già da molto tempo stava puntando su Marchini gradito a larga parte del partito azzurro ma poi aveva abbandonato l'idea per favorire il ricompattamento del centrodestra (sull'imprenditore era infatti calato il veto di Fratelli d'Italia e della Lega che però in un secondo tempo aveva rivisto l'iniziale ostilità).
Dopo che sulla candidatura di Bertolaso si è consumata la rottura con Fratelli d'Italia e Carroccio decisi a convergere sul nome di Giorgia Meloni, preso atto delle difficoltà di far digerire la Meloni agli azzurri, Berlusconi ha ripreso a guardare in direzione di Marchini forse dopo aver preso atto dei sondaggi che evidenzierebbero come Bertolaso, da solo, non avrebbe alcuna possibilità di andare al ballottaggio. Possibilità che invece si farebbe concreta se si raggiungesse un accordo con l'imprenditore.

Ci siamo, Bertolaso ad Arcore: in atto l'exit strategy di Silvio per leadership di Marchini
Berlusconi secondo indiscrezioni sarebbe dunque disponibile a cedere la leadership del centrodestra a Marchini in cambio di una convergenza di Forza Italia su di lui. L'obiettivo dell'ex Cavaliere sarebbe a questo punto solo ed esclusivamente quello di fermare la Meloni sperando che con Marchini, si possa conseguire l'obiettivo di portare quest'ultimo al ballottaggio con Giachetti superando i 5Stelle e soprattutto l'ex ministro della Gioventù. 
Ora resta da capire come potrebbe concretizzarsi questa convergenza: con un ritiro definitivo di Bertolaso in favore di Marchini, oppure con un ticket sul modello di quello rifiutato da Forza Italia con la Meloni (Bertolaso vicesindaco o con un ruolo da city manager). 
Oppure Bertolaso resta in campo e Berlusconi proporrà a Marchini un passo indietro a Roma o di fare il numero due di Bertolaso in favore di una leadership del centrodestra per l'imprenditore alle politiche del 2018?
Nel vertice di Arcore oggi si discuterà probabilmente di questo.
Ma ormai l'asse Berlusconi-Marchini appare cosa fatta. 
Resta solo da capire come Berlusconi potrà giustificare questa "allegra rimpatriata" con gli ex alleati Alfano, Casini, Quagliariello, Fitto, tutti sponsor di Marchini nella Capitale. Ma non erano tutti traditori? 
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