La libertà editoriale di “Più libri più liberi”, chi sono i "piccoli editori coraggiosi" di Mattarella

04 dicembre 2015 ore 12:12, intelligo
La libertà editoriale di “Più libri più liberi”, chi sono i 'piccoli editori coraggiosi' di Mattarella
Piccolo è bello. Il vecchio adagio popolare ben si attaglia alla kermesse che prende avvio oggi a Roma. Un appuntamento ormai diventato tradizione nella sua assoluta specificità: far conoscere e valorizzare la produzione della piccola e media editoria. Ovvero, tutti quei libri che non sempre e non tanto, compaiono sugli scaffali della grande distribuzione. Pochi ma buoni si potrebbe aggiungere parlando della Fiera “Più Libri, più Liberi” che si apre oggi al Palazzo dei Congressi (quartiere Eur” fino all’8 dicembre. Gli orari: dalle 10 alle 20). Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella esprime apprezzamento per l'iniziativa e richiama il particolare di avere “espresso spesso il convincimento che i libri sono un fondamentale strumento di crescita e di conoscenza. La conoscenza ci rende persone libere e cittadini consapevoli. I libri sono, insieme, un bene privato e un bene pubblico, perchè generano sapere condiviso. Sono il patrimonio che lasciamo alle giovani generazioni, le radici sulle quali continuare a costruire il futuro della nostra comunità”. Il capo dello Stato si sofferma poi sul ruolo delle piccole e media case editrici che “coraggiosamente e faticosamente continuano a investire nella cultura con la consapevolezza che, al fianco dei nuovi strumenti di comunicazione e di conoscenza, la scrittura rimarrà un elemento irrinunciabile nella formazione delle coscienze e nella trasmissione e condivisione del sapere”.

Nomi di spicco del panorama letterario italiano terranno a battesimo l’edizione 2015 della manifestazione che ha per titolo: “Per amore dei libri”. Sono 380 gli espositori che animeranno gli stand, ma altrettanto nutrita è la schiera degli autori e degli scrittori che incontreranno e si confronteranno con il pubblico. Un dato interessante e per certi aspetti confortante è quello che segnala l’incremento della presenza dei giovani alla kermesse, che anche quest’anno confermerà il trend. Da Andrea Camilleri a Massimo Carlotto, da Raffaele La Capria a Erri De Luca, da Niccolò Ammaniti a Nicola Lagioia e Dacia Maraini, da Annie Ernaux a Boris Pahor e Francesco Piccolo: sono solo alcuni dei nomi degli scrittori più amati e gettonati che porteranno la loro testimonianza in un faccia a faccia con i lettori. Quattordici edizioni “firmate” Aie (l’associazione italiana editori) danno il senso di una iniziativa che ogni anno registra un’attenzione maggiore soprattutto da parte del pubblico. Molto interessante il settore dedicato agli autori stranieri come Stéphanie Hochet e Cécile Coulon o l’autore congolese Alain Mabanckou. Dalla Francia alla Danimarca con Morten Brask, passando per la Germania con il giallista Friedrich Ani, fino all’Irlanda con la giornalista Natasha Fennell. Dall’America e dal Sud America a Roma ci saranno Marcelo Figueras, Julia Glass, Julian Herbert, Scott Spencer, Valeria Luiselli, Merritt Tierce, Alejandro Zambra. Di particolare rilievo sono gli oltre 300 appuntamenti distribuiti nei cinque giorni della Fiera che rappresentano un’opportunità per approfondire o conoscere le tematiche più attuali. Ricco dunque, il programma di conferenza ma anche di spettacoli. Un’area specifica sarà dedicata ai bambini con veri e propri laboratori tutti per loro. Il taglio del nastro è affidato al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini che non nasconde il proprio ottimismo, rispetto a un settore che forse più di altri ha sentito e patito gli effetti della crisi economica internazionale: “Ci sono dei segnali di ripresa che dipendono anche dall'andamento della crisi: è bene che ci sia un segnale di ripresa nella vendita dei libri”. Il ministro sottolinea poi il “grande lavoro che abbiamo da fare per recuperare un ritardo che ha il nostro Paese rispetto ad altri Paesi europei. Un lavoro sulla lettura, la bellezza del leggere che è come andare in altre vite, in altri luoghi in altri tempi”. Altro dato interessante: l’evento romano è il primo di livello nazionale dopo l’acquisizione del Gruppo Rizzoli da parte di Mondadori: e nel quartier generale di “Più Libri, Più Liberi” la cosa non passerà inosservata. 

Qui di seguito il link del programma con tutte le info:

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...