Più che Raggi, a Roma è tempesta: Giunta il 7 luglio ma Grillo già telefona

04 luglio 2016 ore 12:53, Lucia Bigozzi
Il battesimo della giunta tanto attesa, e i primi screzi tra lei e il Movimento che l’ha candidata. Settimana ad altissima tensione per Virginia Raggi, neosindaco di Roma che giovedì prossimo in Campidoglio presenterà la sua squadra di governo. Contestualmente ci sarà la prima riunione del consiglio comunale, con l’insediamento dei consiglieri eletti. 

Ma l’entusiasmo della vittoria “storica” dei 5Stelle con la sindaca-avvocatessa, è già scemato nelle frizioni per la composizione della nuova giunta. In primis, il fatto che le nomine indicate dalla Raggi non avrebbero rispettato le regole interne che sovrintendono le procedure con cui si muove il Movimento. Il caso di Raffaele Marra, il dirigente pubblico (considerato vicino a Gianni Alemanno e Renata Polverini) scelton per il ruolo di vicecapo di Gabinetto, suscitato un vespaio di polemiche e una certa irritazione ai piani alti dei 5Stelle, in particolare dentro al Direttorio. Polemiche su polemiche fino a quando, secondo quanto riportato molti quotidiani online, una telefonata tra Grillo e la Raggi avrebbe contribuito a “dirottare” Marra “ad altro incarico”. Potrebbe toccare così anche a Daniele Frongia, braccio destro della Raggi e nominato capo di Gabinetto. Per lui si parla di un’altra funzione: una sorta di vicesindaco “politico”. Ma da ambienti vicini al cosiddetto “Direttorio” si mormora che se lo spostamento non dovesse avvenire, quella casella potrebbe anche restare in stand by per il tempo necessario a trovare la quadra su un nome che non scontenti nessuno. 

Più che Raggi, a Roma è tempesta: Giunta il 7 luglio ma Grillo già telefona
Domani e dopodomani sono gli ultimi giorni utili per chiudere i giochi e mettere a posto ogni casella del delicato puzzle. La posta è alta, dal momento che proprio sui 5S
è concentrata l’attenzione dei romani che si attendono un vero cambio di passo, ma anche della politica nazionale, proprio perché il Movimento guarda già a bissare la vittoria su Roma puntando dritto a Palazzo Chigi. La sfida col Pd è aperta e incrocia anche la partita romana sulla nuova giunta : se il parlamentare dem Marco Miccoli attacca descrivendo una Raggi “bloccata fra veti e dossier” che “dimostra un'incapacità di governo da far paura”; il collega di Scelta Civica Gianfranco Librandi rincara la dose: “Mentre la città è al collasso, il sindaco Raggi è persa nei meandri del manuale Cencelli, con telefonate che arrivano da Milano (Casaleggio) e da Genova (Grillo) per condizionare la scelta degli assessori”. 
autore / Lucia Bigozzi
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