Stuprata da immigrati e segregata. Incubo di una brasiliana a Roma

04 ottobre 2016 ore 11:47, Americo Mascarucci
Sono stati indioviduati e arrestati i tre presunti aguzzini della donna brasiliana segregata e violentata in un manufatto abbandonato sito in via Tuscolana. 
Ulteriori accertamenti hanno permesso ai poliziotti di ricollegare ai tre una rapina aggravata in danno di un cittadino tunisino consumata ancora nei pressi della stazione Tuscolana. 
Si tratta di un algerino di 27 anni, una donna romena di 23 e di un tunisino di 31 anni. 
I tre sono stati sottoposti a fermo perché indiziati dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo ai danni della cittadina brasiliana e di rapina aggravata nei confronti del tunisino.
La donna brasiliana di 48 anni è arrivata presso il pronto soccorso dell’ospedale in codice rosso qualche giorno fa, raccontando di essere stata percossa, sequestrata e violentata da due uomini ed una donna, compagna di uno dei due. 
Il 25 settembre scorso due giovani, un algerino di 27 anni ed un tunisino di 31, al rifiuto di un rapporto sessuale opposto dalla donna, avrebbero iniziato a picchiarla. 
La vittima ha continuato a difendersi strenuamente, senza riuscire però a sfuggire.

Stuprata da immigrati e segregata. Incubo di una brasiliana a Roma
Segregata nella baracca abbandonata, le sarebbe stato anche impedito di andare in bagno. 
In ultimo, con i polsi legati dietro la schiena, è stata violentata.
Dopo di che, stremata, è svenuta per le violenze subite. 
Dopo essersi ripresa, scalza e sanguinante, approfittando del fatto che i suoi aguzzini stavano dormendo, è riuscita a scappare e a raggiungere l’ospedale.
I tre sono stati subito rintracciati e arrestati
Tutto si sarebbe consumato in una baracca a due passi dalla stazione tuscolana 
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