Venerdì nero per i mezzi: senza precettazione sarà sciopero

05 agosto 2015, Americo Mascarucci
[Image: Left]Venerdì prossimo (7 agosto) sarà una giornata nera per il trasporto urbano. 

Infatti non è stato trovato alcun accordo fra l'Atac e l'Usb il sindacato più rappresentativo del comparto, al tavolo di conciliazione convocato dalla Prefettura per scongiurare disagi all'utenza. Disagi che invece si verificheranno puntualmente salvo colpi di scena dell'ultima ora. 

I pendolari romani e i turisti che in questi giorni si trovano nella Capitale dunque sono avvisati, venerdì 7 agosto sarà una giornata campale. «Nessuna apertura di fronte alle nostre istanze - spiega Fabiola Bravi, dell’Usb - per cui confermiamo lo sciopero». Doppia la protesta annunciata anche dai confederali Tpl dalle 8,30 alle 12,30. Il rischio è quello di possibili ripercussioni, con cancellazioni di corse o stop del servizio su bus, filobus, tram, metrò e ferrovie Roma-Lido, Roma-Nord e Termini-Centocelle. Sul metrò, in caso di interruzione, saranno necessari fino a 90 minuti per riattivare il servizio e, in caso di adesione alla protesta del personale addetto al controllo, saranno disattivate scale mobili e ascensori». 

A questo punto la palla passa nelle mani del Prefetto Franco Gabrielli che potrebbe ricorrere alla precettazione per scongiurare il rischio di una paralisi dei trasporti come accaduto per l’agitazione indetta per il 27 luglio. L'Usb ha anche inviato una lettera ai parlamentari in cui rivendica il diritto allo sciopero dei lavoratori. Intanto, continua l’odissea per chi usa la rete metro: stamani, martedì, picchi di frequenza di 25 minuti per la Metro B, con gli utenti assiepati in attesa sulle banchine, e ieri punte di un’ora di frequenza sulla Roma-Lido, tratta che d’estate dovrebbe essere addirittura potenziata.


Seguici su Facebook e Twitter
caricamento in corso...
caricamento in corso...