Caso Muraro, la telefonata con Buzzi che scatena richieste di dimissioni

05 agosto 2016 ore 12:35, Americo Mascarucci
La giunta 5stelle di Roma è sempre più nella bufera per il "caso Muraro". 
Nelle ultime ore ad aggravare la situazione sarebbe intervenuta la scoperta di un'intercettazione telefonica fra l’attuale assessore all'Ambiente della Giunta Raggi e Salvatore Buzi il cosiddetto "re delle coop" al centro dello scandalo di Mafia Capitale.
Conversazione registrata e trascritta negli atti dell’inchiesta della Dda romana. 
Buzzi si sarebbe rivolto a Muraro per avere informazioni su un appalto dell’Ama. 
Intercettazione che fino ad oggi è stata ritenuta dagli inquirenti del tutto irrilevante dal punto di vista penale.
Intanto divampa la polemica politica e c’è chi chiede le dimissioni dell’assessore.
"A Buzzi servono notizie su appalto da 21mlb di Ama? Chiama la Muraro e lei risponde. Avete capito bene. 
#murazzopoli" scrive su Twitter il senatore del Pd Stefano  Esposito, commentando la notizia della telefonata.
Va giù duro Stefano Pedica del Pd: "Altro che ritirare le deleghe all'assessora all'Ambiente, Paola Muraro, gli urlatori di onestà dovrebbero gridare dimissioni per la loro giunta. La Raggi - continua Pedica - deve farla dimettere subito. Altro che accanimento come dicono i grillini, dai quotidiani e dalle inchieste la Muraro si occupava di vigilare ma anche di intervenire su questioni importanti. Mi chiedo se l'incarico era di controllare o anche di rappresentare". 

Caso Muraro, la telefonata con Buzzi che scatena richieste di dimissioni
Pedica continua ancora:
"La trasparenza è una cosa seria, non la si garantisce facendo solo sceneggiate in streaming ma con azioni concrete. Aspettiamo di ascoltare cosa dirà la Virginia capitolina o il direttorio silenzioso e forse imbarazzato fino ad oggi. Credo sia arrivato l'ora di gridare noi del Pd trasparenza e onestà ai grillini che utilizzano il silenzio invece di chiarire. E il silenzio si sa è più grave di una risposta".
Il senatore di Ncd Fabrizio Cicchitto mette in relazione la vicenda delle intercettazioni della Muraro con il voto favorevole dei 5Stelle ieri in aula all'arresto del senatore Antonio Caridi:
"I grillini - attacca Cicchitto - stanno usando la stessa arroganza dei due pesi e delle due misure che un tempo era propria del partito Pci-Pds-Ds: i grillini sono rigorosissimi nei confronti degli altri ma non nei confronti della Muraro".

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