Allarme ondate di calore: contro i malori il Lazio "arruola" 5mila medici

05 luglio 2016 ore 13:27, Lucia Bigozzi
I medici di famiglia mobilitati sono 5mila. Nel Lazio scatta il piano contro i picchi di calore che caratterizzano l’emergenza caldo. La macchina operativa è già partita e l’obiettivo dichiarato è fronteggiare gli effetti che sulle persone, specialmente quelle più a rischio come gli over-sessantaquattrenni e i malati di patologie cardio-vascolari, provocano. Nei prossimi giorni, gli esperti meteo prevedono un innalzamento ulteriore delle temperature. Il piano approntato, ha una sua storia: in realtà dal 2013 ogni paziente a rischio è “catalogato” in una scheda personale e inserito nel programma sanitario predisposto dalla Regione Lazio. 

Allarme ondate di calore: contro i malori il Lazio 'arruola' 5mila medici
Complessivamente i pazienti coinvolti superano quota quarantamila e trentamila di questi sono coloro che soffrono di disturbi gravi alle vie respiratorie o, come detto, di patologie cardio-vascolari
. Sono 4 i livelli di rischio individuati dai medici che possono inserire i pazienti ‘cronici’ nell’intero programma o in una parte di esso, procedendo in base a un “punteggio” che è poi la sintesi del livello di importanza della patologia con cui la persona ha a che fare. Mentre per i livelli a ‘basso rischio’ i medici di famiglia saranno impegnati in visite domiciliari programmate. Insieme al piano sanitario, è stata potenziata la rete dei servizi territoriali per dare risposte immediata alla domanda di aiuto. Chiaramente, resta prezioso l’impegno a seguire regole comportamentali di base per combattere la calura: dal non muoversi nelle ore di maggiore esposizione solare all’accortezza di tenere bassa la temperatura corporea e il sistema migliore è bagnarsi la faccia con acqua fresca e fare docce frequenti con acqua tiepida.   
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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