Charlie Gard a Roma solo se Bambino Gesù applica la sentenza: gli errori dei genitori

05 luglio 2017 ore 17:33, intelligo

È sempre più complicata le strada per salvare il piccolo Charlie dall'eutanasia. Ormai la situazione è talmente complicata che sembra non ci sia altra via che far morire a Londra Charlie e ai genitori è stato spiegato che non può andare a Roma.

Charlie Gard a Roma solo se Bambino Gesù applica la sentenza: gli errori dei genitori
È a confermare questo tremendo scenario è stata Mariella Enoc la presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù che in queste ore ha contattato la direzione del Great Ormond Street Hospital di Londra per offrire la disponibilità ad ospitare e assistere il piccolo Charlie, che si è vista sbattere le porte in faccia: “Se noi fossimo disposti a eseguire la sentenza della Corte Suprema l’ospedale inglese potrebbe accettare il trasferimento di Charlie a Roma. Ma l’ospedale Bambino Gesù non può considerare questa opportunità’’. In queste ore infatti sono continuati i contatti fra la direzione dell’ospedale romano e le autorità inglesi, così come con la famiglia del bambino.

Intanto il mondo dei social continua la sua protesta nei confronti della sentenza e ci si domanda se, oltre che al verdetto discutibile, non ci siano stati anche degli errori da parte dei genitori che avrebbero potuto sollevare il web per chiedere l’intervento di Trum  e il papa prima di appellarsi alla corte europea dei diritti dell’uomo.

autore / intelligo
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