«Dopo operazione pulizia a Regione tocca a Comune». Pensa a se stesso Pedica?

05 marzo 2013 ore 16:31, intelligo
«Dopo operazione pulizia a Regione tocca a Comune». Pensa a se stesso Pedica?
Stefano Pedica
, dopo aver abbandonato l'Idv, non si dà pace. E' l'unico che in una giornata di tranquilla quotidianità, ha aperto le polemiche con la sua dichiarazione: «Bisogna anticipare i tempi e fare un salto in avanti, un salto che guarda ad una politica nuova e a una nuova politica per Roma, in poche parole sostituire i nomi attuali con tutti volti nuovi come alle regionali». Come va interpretato il senatore ex Idv, ora di Centro Democratico? Forse un'autocandidatura? Si dice che gli ultimi mesi siano stati molti duri per lui, che non è stato rieletto pur potendo contare su un consenso territoriale non indifferente. E che questi siano giorni di riflessione in vista di un "nuovo" collocamento. Dal centro-sinistra nel frattempo si grida a gran voce, dal dopo-elezioni, di aprire al ricambio, non ultima la richiesta della candidata a sindaco di Roma Patrizia Prestipino che dalle pagine di IntelligoNews ha lanciato il suo appello per primarie aperte a tutti, anche ai sedicenni. Le nomenklature sono avvertite. E Pedica ora segue l'onda felice: «Anche al comune di Roma si deve adottare lo stesso metodo della regione Lazio, quella del ricambio totale. Non per gli scandali o per altre questioni ma per rinnovare la politica capitolina con facce nuove e di prima consiliatura». Per ora lui parla solo di provocazione di buon senso «per stimolare un elettorato che vede nelle solite facce solo la continuità di un ciclo vecchio e senza idee».
autore / intelligo
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