Roma tra buche e "buco": 12 miliardi di debiti (non si sa di chi) così suddivisi

06 aprile 2016 ore 12:17, Adriano Scianca
Che Roma abbia 12 miliardi di debiti potrebbe “quasi” essere una notizia non troppo sconvolgente. Ma che nel 43% dei casi non si sappia con chi è francamente inquietante. Il commissario straordinario per il piano di rientro del debito pregresso di Roma Capitale Silvia Scozzese, durante un'audizione in commissione Bilancio della Camera, ha spiegato che “il debito complessivo in carico alla Gestione commissariale” è pari a 11,9 miliardi di euro e che “né i piani di rientro del debito di Roma Capitale finora redatti, né il documento di accertamento definitivo del debito sembrano contenere una ricognizione analitica e una rappresentazione esaustiva della situazione finanziaria da risanare antecedente al 2008. D'altronde, come anticipato, attualmente, per il 43% delle posizioni presenti nel sistema informatico del Comune di Roma, non è stato individuato direttamente il soggetto creditore”. 

Roma tra buche e 'buco': 12 miliardi di debiti (non si sa di chi) così suddivisi
Il debito è così suddiviso: 3 miliardi e 224 milioni di euro per quanto riguarda il debito non finanziario, e a 8 miliardi e 768 milioni di euro per quanto riguarda il debito finanziario. Di conseguenza si prospetta all'orizzonte una “crisi di liquidità dal 2020” considerando che il saldo tra le entrate e le uscite del debito finanziario della gestione commissariale di Roma Capitale sarà “negativo fino al 2039”. Ma c'è il rischio che “già nel 2016” si possa verificare una crisi di liquidità. Secondo il commissario di governo non appaiono, inoltre, “percorribili soluzioni del tipo di quelle finora approntate dell'anticipazione dei contributi, operazioni che andrebbero a definire una condizione di insolvenza complessiva del debito finanziario in carico alla gestione commissariale”.
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