Alemanno, da Equitalia a Roma Capitale: polemiche

06 maggio 2013 ore 11:25, Francesca Siciliano
Alemanno, da Equitalia a Roma Capitale: polemiche
«Dal 1 luglio facciamo uscire Roma da Equitalia». Con queste parole il sindaco di Roma, Gianni Alemanno (e in piena campagna elettorale, sostengono i detrattori), commenta il  risultato del referendum on line con cui si chiedeva ai romani se preferissero una riscossione coatta dei tributi tramite un soggetto individuato con gara pubblica o internalizzando. Sono stati quasi 30mila (l'88,1%) i romani che hanno votato per l'uscita di Roma da Equitalia. E altri 4mila (11,9%) hanno invece scelto la riscossione coatta dei tributi tramite una società individuata attraverso una gara a evidenza pubblica. Di conseguenza la giunta capitolina ha approvato due giorni fa una delibera per l'internalizzazione del servizio, che stabilisce anche la costituzione di un Comitato etico che esaminerà le istanze. Svolta “grillina” ironizza qualcuno. Ma sta di fatto che in base alla delibera approvata dalla giunta capitolina dal 1° luglio Equitalia cesserà di riscuotere le entrate tributarie e patrimoniali per Roma Capitale. «La delibera non deve passare in Consiglio comunale e non è una promessa», ha spiegato Alemanno presentando l'atto: «A Equitalia da luglio subentra Roma Capitale, con l'obiettivo di avere una riscossione più flessibile e intelligente, procedendo caso per caso. Saremo inflessibili con gli evasori, ma per chi dimostrerà che non può pagare sono previste rateizzazioni fino alla sospensione. È un segnale molto importante in un momento di crisi economica». Il servizio di Equitalia, ha continuato Alemanno, «sarà svolto dagli uffici del Dipartimento Risorse economiche di Roma Capitale, con la consulenza di Aequa Roma». «Non assumiamo nessuno – continua il sindaco - ci avvaliamo di dirigenti e funzionari già in carico all'amministrazione». Addio, dunque, alle consulenze esterne pagate a peso d'oro. Un modo come un altro per lasciarsi alle spalle i buchi di bilancio e le parentopoli. E addio pure allo strapotere di Equitalia nella Capitale; il Sindaco Alemanno è intenzionato, sulla scia del Cavaliere, a combattere una campagna elettorale senza esclusioni di colpi. Seppur bassi, qualche volta...    
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