Daniele Bruni in fin di vita dopo incidente con ubriaco: rabbia e dolore

06 ottobre 2015, Americo Mascarucci
Daniele Bruni in fin di vita dopo incidente con ubriaco: rabbia e dolore
Non si spengono le polemiche seguite al tragico incidente di cui è rimasto vittima ieri pomeriggio il portiere del Cerveteri Calcio Daniele Bruni, ricoverato in gravissime condizioni presso il Policlinico Gemelli di Roma. L’incidente si è verificato di fronte allo stadio Galli sulla Settevene Palo a Cerveteri. 

Il portiere ventottenne è stato travolto da un furgone carico di legna guidato da un cittadino di nazionalità romena di cinquantaquattro anni. Dai primi accertamenti svolti dai Carabinieri è emerso che l’uomo fosse ubriaco essendo risultato positivo ai test. A confermare la circostanza che l’uomo guidasse in stato d’ebrezza, anche il racconto dei testimoni che hanno riferito di aver visto procedere il furgone a zig zag lungo la carreggiata dando chiaramente l’impressione che non fosse in grado di controllare il mezzo.

Il cittadino romeno è in stato di fermo. Bruni aveva appena parcheggiato l’auto davanti allo stadio quando improvvisamente è stato travolto dal camioncino che, sbandando, è andato a finire addosso alla vettura. Bruni, che era appena sceso dall’auto per andarsi ad allenare con i compagni della squadra etrusca, è stato trascinato via con lo sportello del guidatore. 

Il giovane sportivo è stato prontamente soccorso dai presenti e poi immediati sono giunti i soccorsi dei sanitari del 118 che, tramite eliambulanza, hanno trasportato Bruni al Gemelli dove sta lottando fra la vita e la morte. I medici hanno dovuto immediatamente effettuare un delicatissimo intervento alla testa per fermare, pare, una pericolosa emorragia cerebrale. Immediata la processione di parenti, amici e sostenitori presso il Policlinico romano, tanti i messaggi di solidarietà ed incoraggiamento nei confronti del “campione” di Ladispoli. 

Allo stesso tempo c’è profonda rabbia verso l’uomo che, secondo gli accertamenti delle forze dell’ordine, avrebbe causato la disgrazia guidando ubriaco. Il fatto che sia romeno non c’entra davvero nulla, c’entra soltanto l’atteggiamento delinquenziale di chi, sapendo di doversi mettere alla guida di un mezzo non si fa scrupolo di bere, mettendo a rischio la propria incolumità e soprattutto quella degli altri. 

Tutta Cerveteri, ma anche tutta Italia, è ora in apprensione per la sorte del giovane calciatore. Forza Daniele, tieni duro, i campi di calcio ti attendono.
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