Paura antrace a Roma e dintorni, due contagiati: zona e cibi a rischio

07 settembre 2017 ore 11:55, intelligo
Paura antrace nella capitale. L'allarme arriva da Grottaferrata, cittadina dei Castelli romani, dove c'è stata una moria di dodici bovini che hanno contratto il batterio “bacillus anthracis”. Attualmente sono due i casi sospetti: un uomo che lavora nei campi del Tuscolo in località Molara, zona dichiarata infetta con ordinanza del sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti, e un veterinario. L’uomo è un dipendente di un’azienda agricola locale ed è il secondo che si è ammalato: il primo è stato un veterinario che è già guarito.

Paura antrace a Roma e dintorni, due contagiati: zona e cibi a rischio
Il direttore della Prevenzione ASL Roma Mariano Sigismondi ha spiegato la situazione in un'intervista a Il Messaggero: «Non abbiamo nessuna diagnosi certa confermata dai laboratori o dall’ospedale di Frascati. In questa fase trattiamo tutti come “casi sospetti” e perciò abbiamo suggerito a chiunque avesse riscontrato sintomi particolari di sottoporsi a controlli sanitari».
Il sindaco di Grottaferrata ha vietato il pascolo e l’ingresso di animali e persone dalla strada provinciale 73b, dalla strada statale 215 e da via Stella Polare. «Non c’è pericolo imminente di contagio e l’area interdetta è centinaia di volte più grande del necessario. Se non ci saranno altri casi, la vicenda si chiuderà in breve». – rassicura Andreotti che ha incontrato il direttore della prevenzione Asl Rm6, dottor Mariano Sigismondi per fare un punto della situazione sull'infezione. Al briefing - svoltosi al termine di un’altra riunione tenutasi in Regione tra i vertici della Asl Roma 6, i tecnici dell’Istituto Zooprofilattico, i medici dell’ospedale Spallanzani e i rappresentanti della stessa Regione Lazio – erano presenti anche il vicesindaco di Grottaferrata, architetto Luciano Vergati e l’assessore alle Attività Produttive, professor Mirko Di Bernardo.
Per venerdì 8 settembre alle ore 15,30 nell’aula consiliare del Comune è stato fissato un incontro pubblico con i cittadini di Grottaferrata nel quale i vertici e i tecnici della Asl saranno a disposizione per fornire ogni spiegazione, chiarire direttamente ogni dubbio e dare tutte le informazioni sull’evolversi della vicenda. 
Dall'Asl rendono noto che con le dovute precazioni di igiene è possibile raccogliere e consumare ortaggi e uve di campi e vigneti presenti nelle zone limitrofe all’area interdetta che, peraltro non risulta essere abitata.

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