Carnivori contro vegani: al mercato di Testaccio lo scontro diventa rissa

08 novembre 2015 ore 8:28, intelligo
Carnivori contro vegani: al mercato di Testaccio lo scontro diventa rissa
Lo scontro tra carnivori e vegani si arricchisce di un nuovo, paradossale, capitolo. E’ accaduto a Roma, nel nuovo mercato di Testaccio, tra una pescivendola e una vegana. La denuncia è della Lav (Lega antivivisezione) della capitale che ha espresso «la sua solidarietà alla venditrice vegana B., proprietaria di un box Vegan Store al nuovo mercato di Testaccio, e condanna l'aggressione e le intimidazioni di cui è stata fatta oggetto».

Ad aggredire Barbara «con una manata» sarebbe stata una pescivendola che però smentisce categoricamente la colluttazione: «Non ho colpito lei, mi ha detto che chiamava i suoi amici rom e allora gli ho detto "mentre li vai a chiamare raccogli le noccioline da terra"e ho colpito la ciotola. Non lei, lo giuro sulla tomba di mia madre»

Carnivori contro vegani: al mercato di Testaccio lo scontro diventa rissa

«È comprensibile che coloro che commerciano alimenti animali non amino chi commercia alimenti non animali essendo una testimonianza concreta di scelte etiche che sempre più persone praticano - spiega David Nicoli, responsabile Lav Roma - ma giungere a vessare e aggredire chi ha una regolare attività commerciale di prodotti vegani è estremamente grave e intollerabile».

Uno stile quello di B. che da subito non era stato apprezzato all’interno del mercato dagli altri banchisti, con volantini in cui invitata i passanti a non consumare carne e pesce, musica, incenso e ingresso ai clienti con i cani. Da lì il nascere di battibecchi e polemiche, culminate con questo spiacevole episodio. 

A.B.

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...