Sciopero Atac il 15 novembre: Roma bloccata per 24h. Informazioni e orari

09 novembre 2016 ore 13:02, Americo Mascarucci
Si annuncia un martedì nero per i trasporti pubblici nella Capitale.
Per il 15 novembre le sigle sindacali Orsa Tpl Lazio, Usb, Faisa Confail, Sul Ct e Utl hanno indetto uno sciopero di 24 ore dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fino a fine servizio, ribadendo il rispetto delle fasce di garanzia.
Rischiano quindi lo stop autobus, tram, metro e ferrovie ex concesse Roma-Lido, Roma-Viterbo e Termini-Centocelle. 
"Bloccheremo Roma, faremo quello che non abbiamo fatto a luglio scorso credendo alle rassicurazioni dell'amministrazione comunale - denuncia Claudio De Francesco, segretario Faisa Confail Lazio - La scorsa estate l'assessore ci aveva promesso dei tavoli ma è una bugia, visto che ci è stato detto dall'Amministratore unico Manuel Fantasia che i lavoratori di Atac non possono votare. Come mai questo accordo vessatorio è stato applicato solamente agli autoferrotranvieri di Roma? E come mai la maggioranza che governa Roma, che tanto si vantava dei Referendum, ce lo nega?".
Al centro della protesta dunque c'è il contestatissimo accordo del 17 luglio 2015, firmato dai sindacati di categoria di Cgil Cisl e Uil, sul quale si chiede il referendum che ha disposto nuovi turni di servizio che molti lavoratori Atac considerano penalizzanti.
Sciopero Atac il 15 novembre: Roma bloccata per 24h. Informazioni e orari
]Inoltre vengono giudicate eccessivamente impattanti sul salario le novità apportate in materia di congedi per malattia. 
"Per i macchinisti i nuovi turni sono massacranti - continua De Francesco - ma anche per gli autisti. Riguardo alla malattia, un autista con 7 giorni di assenza rischia di perdere circa 300 euro al mese. Allora, perché negare il referendum ai lavoratori Atac?". 

Dal Campidoglio la notizia dello sciopero è stata accolta con stupore:
"Mi sorprende la notizia dello sciopero proclamato dai sindacati per il 15 novembre a Roma- commenta l'Assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale Linda Meleo - Sorvolo su alcune dichiarazioni che suonano più come minacce che inviti al dialogo. Perché ricordiamolo sempre: a pagare di eventuali disservizi sono sempre i cittadini e quindi è inopportuno sbandierare toni così duri. Nel corso di questi mesi - aggiunge - ci sono stati diversi incontri in cui sono stati lanciati dall'amministrazione segnali di apertura. Ma sembra che questi siano caduti nel vuoto. Convocherò subito le sigle sindacali Orsa Tpl Lazio, Usb, Faisa Confail, Sul Ct e Utl per cercare soluzioni che possano evitare ulteriori disagi ai romani".

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