Marino batte il rigore: niente soldi, tagli agli autobus

09 ottobre 2013 ore 10:13, Francesca Siciliano
Marino batte il rigore: niente soldi, tagli agli autobus
Tagli, tagli e ancora tagli. È questo il leitmotiv del sindaco della Capitale, Ignazio Marino. Peccato, però, che questa volta le sforbiciate riguardino i cittadini.
Ieri un incontro al vertice tra il primo cittadino di Roma e il ministro dell’economia, Fabrizio Saccomanno, durato oltre un’ora e mezza a via XX settembre. Sul tavolo delle trattative la cosiddetta norma “salva Roma”, quella che dovrebbe essere contenuta nella Legge di Stabilità che il Parlamento sarà chiamato ad approvare entro la prossima settimana. I fondi da destinare alla Capitale, però, restano ancora da definire: probabilmente si arriverà attorno ai 400-450 milioni di euro. Soldi che dovrebbero garantire a Roma una maggiore flessibilità nel meccanismo della gestione delle spese e un motu proprio nelle scelte che l’amministrazione Marino dovrà fare. Ma nonostante tutto, a quanto pare, i conti ancora non tornano e si fa fatica a trovare una soluzione immediata per sanare i buchi di bilancio. Nonostante i 450 milioni “in pectore” e gli altri 140 che dovrebbero essere messi a disposizione dalla Regione Lazio, il sindaco ieri ha scritto all’ad di Atac, Danilo Broggi, per annunciargli una brutta notizia: riduzione di 50 milioni sul contratto di servizio, da qui a dicembre. Mettendo a rischio, dunque, intere linee bus e tram della città.  
caricamento in corso...
caricamento in corso...