Scoppia la guerra dei vitalizi. Zanda promette e i grillini urlano: "Buffoni"

01 agosto 2017 ore 15:43, intelligo
E' già scontro sui vitalizi, neanche il tempo di godere del successo alla Camera che al Senato scoppia la bagarre. "La legge può essere discussa e approvata subito. Oggi i cittadini sapranno esattamente chi ha votato per tenersi il vitalizio il più a lungo possibile. Il Pd ha già detto che seguirà questa linea perché insieme a FI e Mdp hanno già pronto il trucco per affossare la legge. Vogliono rallentare la discussione che avverrà così solo in autunno e poi approvare modifiche per farla nuovamente tornare alla Camera, quando non ci sarà più il tempo di approvarla": è quanto accusa in un post sul blog di Beppe Grillo il M5S. L'articolo è stato pubblicato poco prima che Palazzo Madama bocciasse la richiesta pentastellata - dal titolo "Il Pd perde il pelo ma non il vitalizio". 
"Non la passeranno liscia. Il Pd ha l'enorme responsabilità di aver illuso i cittadini che per una volta avrebbero votato un provvedimento giusto dopo migliaia di voti vergogna. Faremo nomi e cognomi di chi saboterà il provvedimento e salvare i Vitalizi perchè gli italiani devono sapere con chi hanno a che fare".

Alla richiesta d'urgenza avanzata dai 5 stelle per esaminare il Ddl Richetti, risponde invece Zanda: "Perché presentare proprio ora, a poche ore dalla sospensione dei nostri lavori, una richiesta di urgenza?", "Il Movimento 5 stelle continua a praticare una politica parlamentare tutta puntata sulla ricerca non di quel che è più urgente per risolvere i problemi dell'Italia, quanto su quel che può servirgli per battere la gran cassa della propaganda. Questa è la principale ragione per la quale il gruppo del Pd respingerà la richiesta di urgenza. Con la richiesta di urgenza i senatori del Movimento 5 stelle vogliono apparire all'opinione pubblica italiana come i campioni dell'antipolitica, dell'antipartitismo, come i rappresentanti dell'antisistema". 
Poi la promessa: "Il ddl sulle pensioni dei parlamentari farà in Senato il suo corso regolare, rigorosamente senza alcun rallentamento e senza nessun trucco né per intralciarne la trattazione, né per modificarne il cammino. I senatori del Pd hanno un'unica richiesta da fare su questo provvedimento: che venga esaminato con serietà, con scrupolo e senza demagogia. E che la discussione democratica del Senato sia pure vivace, ma resti sempre all'interno di quel comportamento civile che è l'unico modo conosciuto per costruire dei buoni provvedimenti". 
Ma neanche questo non placa gli animi. 
Sono tornati a protestare, i senatori del Movimento 5 Stelle, che hanno gridato "buffoni, buffoni" all'indirizzo dei banchi del Pd: a generare la protesta è la bocciatura della richiesta di dichiarazione d'urgenza sul ddl Vitalizi. Molte proteste si erano alzate dai banchi del Movimento durante la dichiarazione del capogruppo Pd, Luigi Zanda, che ha definito la richiesta "un bluff" perchè ha spiegato, "se anche l'Aula dovesse accoglierla, il dibattito in Commissione non potrebbe iniziare prima di settembre".
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autore / intelligo
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