Vitalizi alla Camera, M5S rivendica la legge targata Richetti e Grillo c'è

25 luglio 2017 ore 10:25, Marta Moriconi
Ci sarà anche Beppe Grillo stamane nell'aula di Montecitorio (ovviamente nella parte riservata al pubblico) per assistere al dibattito sul disegno di legge che abroga i vitalizi. Il leader del Movimento 5Stelle lo ha annunciato su Twitter: "Domani sarò alla Camera per seguire i lavori dell'Aula sui vitalizi. #BastaPrivilegi per gli onorevoli: una volta per tutte" ha detto l'ex comico che, giunto a Roma ha pure incontrato il sindaco della Capitale Virginia Raggi per fare il punto sullo stato dell'arte in Campidoglio. La legge porta la firma del portavoce della segreteria del Pd Matteo Richetti e salvo colpi di scena dovrebbe essere approvata già domani.
Vitalizi alla Camera, M5S rivendica la legge targata Richetti e Grillo c'è

COSA PREVEDE LA LEGGE
La legge prevede l’addio ai vitalizi dei parlamentari, con l’arrivo anche per deputati e senatori del sistema previdenziale contributivo, vigente per i dipendenti pubblici. Un sistema interamente contributivo, che sarà applicato non solo ai parlamentari in carica, ma anche a quelli che – terminato il mandato – percepiscono gli assegni vitalizi. Per avere diritto alla pensione, il Parlamentare dovrà, inoltre, avere esercitato il mandato per almeno 5 anni, mentre la pensione si potrà ricevere a partire dal compimento dei 65 anni di età. Infine la legge prevede la costituzione, presso l’Inps di una apposita sezione per la gestione separata dei fondi destinati al trattamento previdenziale dei parlamentari, norma quest’ultima che potrebbe palesare un rischio di incostituzionalità. Per questo la Commissione Bilancio della Camera si è espressa contro. E difatti è altamente probabile che la legge una volta approvata venga impugnata visto l'attivismo legale che si è visto in questi anni in difesa dei vitalizi da parte di chi ha maturato certi privilegi che, soprattutto nelle regioni, si è cercato di eliminare o quantomeno ridurre. 

LE POLEMICHE
Stavolta non dovrebbero esserci dubbi, Pd e M5S dovrebbero votare compatti la legge blindando di fatto il testo alla Camera. Tuttavia nelle ultime ore non sono mancati gli scontri fra le due parti: da un lato i 5Stelle tengono a ribadire che pur se il testo non va nell'esatta direzione che avrebbero auspicato loro, la legge è il risultato della battaglia contro i vitalizi da loro portata avanti in tutti questi anni dentro e fuori il Parlamento, mentre il Pd rivendica la paternità di una legge che porta la firma del deputato Richetti. Emanuele Fiano nell'apprendere che Grillo sarà presente in aula commenta: "Domani assisteremo alla Camera ad un grande inedito: Grillo sarà in tribuna per sostenere una legge del Pd. Già, perché il provvedimento che voteremo in Aula e che interverrà in maniera radicale sul trattamento pensionistico dei parlamentari è una proposta che porta il nome del deputato democratico Matteo Richetti". Va detto che i 5Stelle avrebbero preferito alla legge una delibera dell'ufficio di presidenza della Camera in modo da rendere certo il superamento dei vitalizi almeno per gli ex deputati. Perché, se è vero che la legge non ha problemi a passare alla Camera altrettanto non potrà dirsi per il Senato dove la convergenza Pd-M5S non basta ad avere i numeri. C'è dunque il concreto rischio che a Palazzo Madama la legge venga respinta dopo l'estate.  

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